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Moretti 10 ore dai pm. "Sul conto solo 500 euro"

I media: la coppia aveva pronto un aereo privato per fuggire. Emanuele Galeppini morto per asfissia

Moretti 10 ore dai pm. "Sul conto solo 500 euro"
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Oltre dieci ore di interrogatorio per Jacques Moretti, sentito ieri per la seconda volta dai pm Svizzeri. Presenti anche gli avvocati delle parti civili, e la moglie Jessica, che però sarà formalmente interrogata oggi. Lui è arrivato su un furgone della polizia, lei accompagnata dai suoi legali, non ha risposto alle domande dei cronisti. La Procura ha chiesto conto a Moretti degli elementi emersi nella prima fase dell'inchiesta, e a differenza del primo interrogatorio, che ha riguardato la situazione personale e patrimoniale della coppia, è entrata nel merito dei fatti.

I pannelli, la porta di servizio al piano terra chiusa a chiave, l'uscita di sicurezza al seminterrato ostruita da un mobile, la cancellazione dei social del Constellation nelle ore dopo la strage, le discrepanze emerse dalle testimonianze dei dipendenti e dei clienti del locale sulla dinamica della notte della tragedia. Si attende a giorni la decisione del Tribunale di garanzia sulla scarcerazione di Jacques Moretti, per cui la Procura ha definito una cauzione da poco più di 200mila euro e la condizione del braccialetto elettronico. Altrettanto dovrà versare la moglie, che non ha misure detentive ma solo l'obbligo di non lasciare la Svizzera e di firmare ogni giorno in una stazione di polizia. La somma è stata messa a disposizione da un amico dei Moretti, su cui gli avvocati del gestore hanno chiesto alla Procura di mantenere l'assoluto anonimato. L'identità dovrà comunque essere verificata dai magistrati, così come la provenienza dei fondi. L'importo, considerato basso vista la gravità delle accuse, è stato considerato accettabile dai pm per via del fatto che i Moretti non avrebbero liquidità disponibile e al momento non avrebbero entrate, ma mutui per 4 milioni. Sul conto cointestato, "Dentro la notizia" ha mostrato un documento che attesta al 31 dicembre una somma di 500 euro.

I legali di alcune famiglie delle vittime chiedono però ai pm di verificare se non sussista, oltre al rischio di fuga, anche il pericolo di collusione, cioè che i Moretti possano inquinare le prove, come già sarebbe stato possibile visto che i loro telefoni sono stati sequestrati nove giorni dopo il disastro, e visto che hanno oscurato il materiale social che poteva essere utile alle indagini. C'è il rischio, avvertono alcuni legali, che possano aver già fatto pressioni su alcuni testimoni. Sul pericolo di fuga, l'avvocato di una parte civile, Nina Fournier, in una nota del 12 gennaio inviata alla Procura e agli atti del fascicolo, segnala: "Abbiamo appreso che uno dei coniugi Moretti potrebbe aver contattato una compagnia aerea privata".

Gli inquirenti svizzeri hanno dato incarico a due tecnici dell'Istituto Forense di Zurigo di realizzare una simulazione virtuale dell'incendio, con un'analisi sull'infiammabilità dei pannelli, i tempi, la capienza, le uscite di emergenza.

E ieri i risultati dell'autopsia disposta dalla Procura di Roma su Emanuele Galeppini, hanno appurato che il sedicenne campione di golf genovese, è morto per asfissia e non per schiacciamento e nemmeno per le ustioni. Non è chiaro se il giovane si trovasse all'interno o all'esterno del Constellation, ma quando è stato trovato non aveva segni di ustioni, aveva in tasca il cellulare e il portafoglio completamente integri.

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