Niente tagli a pensioni d'oro ma contributo di solidarietà

Nessun calcolo contributivo e nessuna retroattività. Il taglio agli assegni oltre i 4500 euro all'anno varrà tre anni

Niente tagli a pensioni d'oro ma contributo di solidarietà

Il taglio alle pensioni d'oro? Varrà tre anni e sarà semplicemente un contributo di solidarietà chiesto agli assegni alti. Nessun ricalcolo contributivo, retroattivo e permanente, dunque.

Ricapitoliamo. L'intervento sulle pensioni sopra i 4.500 euro netti al mese (circa 90 mila euro lordi l'anno) subisce una modifica. L'idea è quella di rivalutare le pensioni all'inflazione per rimodulare le fasce e far sì che le pensioni alte non vengano adeguate al costo della vita per i prossimi tre anni. Così facendo non ci sono rischi di incostituzionalità. Ma altro non è che un contributo di solidarietà per "finanziare" le pensioni più basse.

Il rischio di essere bocciati dalla Corte Costituzionale è sempre dietro l'angolo però. Infatti, come ricorda Repubblica, potrebbe avvenire la stessa cosa che avvenne con la norma di Monti che azzerava l'adeguamento all'inflazione di tutte le pensioni sopra i 1.500 euro lordi.

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