Il nodo del coprifuoco per i centri isolati. Gli agriturismi: "Distanziamenti garantiti"

Forza Italia: nel "Dl sostegni» un fondo per i progetti sul territorio"

Il nodo del coprifuoco per i centri isolati. Gli agriturismi: "Distanziamenti garantiti"

Soffrono i piccoli borghi e gli agriturismi, perle che ora rischiano di essere tagliate fuori dalla ripresa estiva. «L'assenza di turisti stranieri e italiani ha un impatto pesante sulla sopravvivenza di tesori agroalimentari unici al mondo legati alla storia e all'economia dei territori, che - avverte la Coldiretti - sono il simbolo della grande creatività, tradizione, qualità e sicurezza alla base del successo del Made in Italy nel mondo. Una patrimonio da salvare che non ha solo un valore economico ma anche storico, culturale ed ambientale e che garantisce la sopravvivenza della popolazione anche nelle aree interne più isolate».

Forza Italia annuncia il via libera al fondo ad hoc di 10 milioni di euro, approvato al Dl sostegni «con un nostro emendamento e che lavoreremo per incrementare nel Sostegni bis. È il nostro contributo per trasformare le intenzioni in azioni, superando la logica del bonus e guardando a progetti che si ispirino alle risorse artistiche del territorio, le valorizzino, le rendano attrattive e competitive». Ma non bastano i soldi, dicono, serve una strategia. Non finanziamenti a pioggia, le risorse «saranno assegnate sulla base della qualità dei progetti presentati con un obiettivo finale chiaro: intercettare l'interesse di nuovi possibili visitatori, non solo nazionali ma soprattutto stranieri», dice Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia.

La preoccupazione è che il coprifuoco tagli la possibilità che arrivino prenotazioni, visto che la distanza dai centri rende difficile il rientro per le 22: «La situazione in cui versano gli agriturismi in Italia è drammaticamente nota. È uno dei comparti più colpiti dagli effetti del Covid - ricorda il presidente nazionale Dino Scanavino - nonostante si tratti di strutture in campagna, spesso in località isolate, con ampi spazi all'aperto per la ristorazione, in cui si può garantire facilmente il distanziamento adeguato tra clienti. Per questo, ora il settore deve poter ricominciare a lavorare appieno, in vista dell'estate e di un rilancio del turismo, anche rurale».

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