Noi, popolo di Uniqlo uniti dallo shopping che è diventato rituale

E allora adesso da ieri abbiamo un problema, e neanche a 50 metri tra l'altro. Perché a due passi dal Giornale hanno aperto il negozio che ci fa impazzire. E diciamolo: non sappiamo bene neppure perché.

Uniqlo, Piazza Cordusio, Milano. Per chi non ne ha mai sentito parlare e non ha mai trovato qualcuno pronto per esempio a dirottare un bus pieno di colleghi per deviare verso uno degli store presenti a Londra, a Parigi, a Berlino, a New York, solo per comprarsi una maglietta di cotone (anzi, Supima Cotton) - sappiate che stiamo parlando del negozio che stravolgerà tutti i rituali dello shopping nostrano. Soprattutto il nostro, a meno che non riescano a tenerci lontano dalla tentazione quotidiana.

Ovviamente ieri eravamo lì anche noi Uniqlomaniaci, fuori dalla porta in coda. Che importa se di magliette ne abbiamo già di tutti i colori? E lo stesso vale per le camicie in un cotone morbido morbido, a prova di qualsiasi lavaggio. Attendendo il nostro turno ci abbiamo pensato: sarà quello il segreto? Ovviamente, anche. Ma non solo. Tra l'altro, detto personalmente, non è neanche che poi «'sto shopping» ci piaccia così tanto. Eppure: sarà forse proprio per quello?

Insomma nel primo negozio Uniqlo in Italia siamo andati alla ricerca di un perché, visto che il campionario lo conosciamo ormai tutto a memoria. Sarà per colpa della semplicità, che funziona sempre in fondo. Oppure sarà per colpa della praticità, che anche in quel caso non fa una piega (in tutti i sensi). Sarà sicuramente colpa della qualità, e d'altronde se metti a capo della produzione dei Maestri di taglio non puoi che fare l'inchino. In Giappone si usa così. Inchinarsi e pagare.

Ecco, attenzione: forse lo abbiamo trovato, il vero perché. Uniqlo non vuol dire solo vestiti, ma pure un mondo costruito intorno. Che prevede un rituale dello shopping che da ieri è cambiato anche qui. Persone che salutano, che chiedono se hai bisogno di qualcosa, che ripiegano e riordinano i capi nell'ordine prestabilito non appena tu giri l'occhio, che arrivano perfino a restituirti la carta di credito con gesti studiati perché tu ti senta sempre accolto. Roba semplice insomma, come dovrebbe essere la cortesia. Ecco: quella da ieri è a meno di 50 metri da qui. E forse non ci eravamo più abituati.