Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 01:01
In evidenzaAggiornato alle ore 01:01
Guerra

L’allerta dei media Usa per l’Iran: "Tel Aviv sta per attaccare le centrali"

La notizia lanciata dalla Cnn e la replica di Teheran: "Propaganda psicologica"

Iran, Khamenei prepara la successione. Chi sono i tre "eredi" in caso di morte

Appuntamento a Roma domani per il quinto round di negoziati tra Stati Uniti e Iran sul programma nucleare di Teheran, il secondo in Italia. Lo ha riferito il ministro degli Esteri dell'Oman, Badr Albusaidi, in qualità di mediatore fra le parti. L'annuncio arriva dopo la notizia diffusa dalla Cnn secondo cui Israele si starebbe preparando a colpire gli impianti nucleari iraniani, circostanza trapelata da informazioni di intelligence ottenute dagli Stati Uniti. Teheran nega, parla di «propaganda psicologica».

Un attacco israeliano all'Iran rappresenterebbe una rottura con il presidente Donald Trump, che sta cercando in tutti i modi di percorrere la via diplomatica con il regime di Teheran ed evitare l'ampliamento del conflitto nella regione. I funzionari avvertono che non è chiaro se i leader israeliani abbiano preso una decisione definitiva. Se e come Israele attaccherà dipenderà probabilmente da cosa il governo Netanyahu penserà dei negoziati statunitensi con Teheran sul suo programma nucleare. Ma «la probabilità di un attacco israeliano contro un impianto nucleare iraniano è aumentata significativamente negli ultimi mesi», ha affermato un'altra fonte vicina all'intelligence statunitense sulla questione.

Dopo le indiscrezioni, nel suo discorso a fine giornata ieri, il premier israeliano Netanyahu spiega che «l'Iran resta una minaccia seria contro Israele, speriamo che sia possibile raggiungere un accordo che gli impedisca di avere l'arma nucleare».

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.