"Io minacciata dai no vax. Ecco come si comportano..."

L'onorevole Raffaella Paita , parlamentare d'Italia Viva, ha ricevuto minacce ed insulti da parte del fronte no vax. Ecco cosa ha detto a IlGiornale.it

"Io minacciata dai no vax. Ecco come si comportano..."

L'onorevole Raffaella Paita, parlamentare d'Italia Viva, ha ricevuto delle vere e proprie minacce da parte dei no vax. Un fuoco di fila di commenti che ha avuto luogo, nello specifico, sulla pagina Facebook della deputata. La parlamentare è stata suo malgrado pure un oggetto d'insulti.

Il fronte no vax ha fatto delle piattaforme internaute uno dei campi di battaglia preferiti per ribadire certe argomentazioni, ma anche per dare libero sfogo al peggio. In questa specifica circostanza, si va dal "tappati la bocca demente ke non sei altro" a "topetta di fogna...", passando per ulteriori ingiurie del tutto gratuite e frasi davvero gravi o del tutto fuori luogo. "Mentite sapendo di mentire.... poi ci sarà la resa dei conti", ha scritto un utente. Un altro, invece, annota: "State spaventano le persone, basta, prima o poi la verità verrà fuori,, e saranno c**** vostri". E giù con decine e decine di messaggi di questa tipologia.

La renziana ha voluto reagire, postando di nuovo a tema vaccini e precisando il contesto in cui è stata costretta a subire l'offensiva dei no vax: "Oggi la mia pagina Facebook - ha scritto la parlamentare - è stata inondata di insulti e minacce. La causa? Alcuni post a favore dei #vaccini e sulla ripartenza scolastica. Il mio non è, purtroppo, che l’ennesimo caso di persona che le orde digitali #NoVax e #NoGreenPass vorrebbero mettere a tacere - ha aggiunto la Paita - . Molti dei leoni da tastiera che mi hanno presa di mira scrivono infatti "stai zitta". Io, invece, non starò affatto zitta". Insomma, esiste una frangia che proprio non riesce a digerire alcune informazioni scientifiche elementari, come la sicurezza dei vaccini, oltre alle scelte compiute dal governo in carica.

La Paita, peraltro, si era limitata a dichiarare quanto segue in merito a vaccini ed al "certificato verde": "Il #GreenPass e il vaccino - aveva detto la renziana ad Omnibus, su La 7 - sono il primo stadio per la sicurezza e oggi ci permettono di rientrare a scuola in presenza. Non posso non unirmi al coro di dissenso nei confronti di chi ha portato avanti per mesi una discussione surreale sui banchi a rotelle, non affrontando i temi strutturali della #scuola". La renziana aveva tagliato il suo ragionamento pure sul tempo perso dal MoVimento 5 Stelle, che con l'ex ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina, e con il favour del resto dei giallorossi, l'ex premier Giuseppe Conte in testa, aveva immaginato di contrastare la pandemia nelle aule scolastiche, adottando una misura che si è rivelata del tutto inutile. Tanto è bastato per scatenare i no vax.

L'esponente d'Italia Viva, parlando di quanto accaduto con ilGiornale.it, si sofferma in primis sul clima che l'Italia sta respirando in questa fase: "l Paese ha vissuto e ancora sta vivendo una fase drammatica dovuta alla pandemia. Ora più che mai serve una classe dirigente politica capace di dare messaggi di grande senso di responsabilità senza alcun ammiccamento ai No Vax". Poi, però, la precisazione che riguarda chi non conviene sul vaccino anti-Covid19 e sui vaccini in generale: "La cultura contro i vaccini e la scienza non è nata oggi. Per anni alcune forze politiche, come il Movimento 5 Stelle, hanno strizzato l’occhio a queste posizioni. Oggi è il turno di una parte della destra che fa le crociate contro il Green Pass in nome della libertà, dimenticandosi che la libertà è garantita proprio da questo strumento". Per la Paita, in buona sostanza, i no vax non sono del tutto isolati rispetto al panorama politico, anzi.

Solidarietà piena alla deputata è stata espressa da numerosi esponenti d'Italia Viva, ma pure dal presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.

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