Palermo, gaffe del Comune. Lo spoglio "prova" va on line

Per alcuni minuti le schermate con le percentuali sono finite on line e davano in testa Leoluca Orlando. Scoppia il caso

Palermo, gaffe del Comune. Lo spoglio "prova" va on line

"Fratelli d'Italia presenterà un'interrogazione parlamentare al ministro dell'Interno Minniti per denunciare un fatto scandaloso: nonostante il silenzio elettorale, sul sito ufficiale del Comune di Palermo per le amministrative sono comparsi oggi i dati di un sedicente spoglio che vedrebbe al primo posto proprio il sindaco uscente del Pd Leoluca Orlando. Siamo di fronte ad una violazione gravissima della legge che danneggia pesantemente tutti gli altri candidati e che non può rimanere impunita. Saranno solo i palermitani a decidere chi vincerà domani le elezioni e a loro Fratelli d'Italia dice: se volete il cambiamento l'unico voto utile è quello alla lista "Centrodestra per Palermo" che sostiene la candidatura a sindaco di Ismaele La Vardera", ha tuonato su Facebook il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

Anche la Lega Nord ha detto la sua. "La gaffe sul sito istituzionale del Comune di Palermo è un fatto molto grave. È apparso un fantomatico spoglio elettorale, con tanto di numeri e percentuali dei voti, sia dei singoli candidati a sindaco e sia delle liste collegate. Guarda caso chi era il sindaco vincente? Orlando. E inammissibile che a meno di 24 ore dalla consultazione, in pieno silenzio elettorale, possa accadere una cosa simile. Ne va della stessa regolarità del voto. Sciatteria, errore o altro, bisogna capire cosa sia effettivamente successo e credo che anche le competenti autorità nazionali debbano accendere un faro su questo episodio", ha dichiarato il deputato Alessandro Pagano della Lega-Noi con Salvini, coordinatore Sicilia occidentale.

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