Pozzallo fuori controllo: 64 migranti positivi. In arrivo novanta militari

L'Esercito presidierà l'hotspot. A Lampedusa riprendono gli sbarchi: altri 120 sull'isola

Il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, diceva che lo stop di alcuni giorni agli sbarchi sarebbe dovuto all'operato del governo. In realtà, cessato il Maestrale, gli arrivi sull'isola di Lampedusa sono ripresi copiosi.

Ieri sono stati otto i barchini giunti sulle coste dell'isola, per un totale di 120 persone. Uno sbarco è stato ripreso e diffuso sui social dal coordinatore di Forza Italia Rosario Costanza, che ha immortalato i clandestini mentre tentano di salire su una scogliera scoscesa.

Sullo scoglio dimenticato è di nuovo il panico tra i cittadini, anche se il sindaco di sinistra Totò Martello fa orecchie da mercante e chiede lo stato di emergenza, probabilmente nella speranza di ottenere fondi per l'accoglienza, quando uno stop degli sbarchi porterebbe certamente più benefici a Lampedusa.

La prefettura di Agrigento è al lavoro per varare un piano di trasferimenti, anche perché l'hotspot è di nuovo pieno e a oggi conta 360 persone. Ieri proprio a Lampedusa è andato a fuoco un furgone della Nova Facility, la società di Treviso che gestisce la struttura. Le fiamme si stavano propagando ai mezzi vicini e solo l'intervento dei vigili del fuoco ha evitato il peggio. Ora indagano i carabinieri per capire se si tratti di un incendio doloso. I migranti continuano infatti a entrare e uscire dal perimetro imposto e qualcuno avrebbe potuto provocare il rogo.

Ieri all'hotspot di Pozzallo, dove nella notte erano fuggiti altri 15 migranti, sono stati trovati 64 positivi al Covid.

«Siamo stati i primi a sollevare il problema - ha spiegato Antonio Catalfamo, capogruppo della Lega in Regione Sicilia - quando i numeri erano gestibili, adesso l'emergenza è tangibile e nessuno può negarla».

Mentre il sindaco di Pozzallo Roberto Ammatuna avverte: «Se da qui a lunedì ci dovessero essere altre fughe di migranti, pianterò una tenda, chiamerò anche gli assessori e i consiglieri comunali, per supportare le forze dell'ordine, nell'evitare che questi episodi possano ripetersi». E annuncia l'arrivo di 90 militari.

Nel frattempo, al porto di Catania si starebbe pensando di creare un hub «per eventuali emergenze». La notizia esce da fonti del Viminale, che raccontano di un «piano per l'accoglienza tenuto segreto dal governo».

Una situazione «indegna» per l'onorevole Gianni Tonelli (Lega) che invoca «maggiori diritti per le forze dell'ordine e più chiarezza da parte del ministro Lamorgese».

A Treviso, dove è presente un nuovo focolaio Covid, ieri si è invece diffusa la notizia della positività di un poliziotto delle Volanti che 10 giorni fa aveva arrestato un ospite della Caserma Serena per danneggiamenti, poi risultato infetto. Nessuna particolare procedura pare essere stata attuata, né screening, né tamponi. Una situazione fuori controllo, anche perché per i migranti sembra ormai che nessun distanziamento sia previsto, mentre gli italiani continuano a pagare lo scotto di regole imposte. Matteo Salvini, leader della Lega, attacca poi l'esecutivo: «Chiederemo i danni al governo e alla Lamorgese - dice - per un'altra nave da crociera-soggiorno destinata ai clandestini che sbarcano: paghino i ministri, non gli italiani!».

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Commenti

Giorgio5819

Mer, 12/08/2020 - 17:35

La vergogna di questo governo è inarrivabile. Ma la storia non dimenticherà l'infamia di questa invasione protetta.

IlCazzaroNero

Mer, 12/08/2020 - 18:43

Questo sindaco cialtrone infatuato dall ideologia "sinistra" dei suoi cittadini non gliene frega una pippa. Lui pensa solo al partito. Comunque se non sanno più dove collocare i migranti, la soluzione c è...davanti casa di Patronaggio