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Il primo atto della Salis per i genovesi: aumenta l'Imu

Il vicesindaco Salvatore Terrile parla di "una misura necessaria", ma l'annuncio ha scatenato forti proteste

La Salis lancia il martello sul campo largo

Un ritocco alle tasse sulla casa è la prima mossa del "governo" cittadino di Genova, guidato da Silvia Salis. Il ritocco è un aumento dell'aliquota dell'Imu sulle case a canone concordato. Gli uffici comunali prevedono un introito di oltre 5 milioni di euro anche se il disavanzo denunciato nella prima manovra della giunta Salis è dieci volte maggiore.

Una misura necessaria lamenta la sindaca nel rispondere alle obiezioni sollevate dall'opposizione. Meglio aumentare l'Imu che tagliare i servizi, è il senso della sua giustificazione. Le abitazioni interessate dall'aumento sono 27mila. Per esse l'aliquota passa dallo 0,78 all'1,06%.

Il vicesindaco Salvatore Terrile parla di "una misura necessaria", ma l'annuncio ha scatenato forti proteste. L'opposizione accusa la giunta di incoerenza rispetto alle promesse elettorali. "Si colpiscono le fasce medio-basse e si incentiva il ricorso agli affitti brevi", affermano i consiglieri di Vince Genova.

Durissime anche le reazioni delle associazioni dei piccoli proprietari. L'Ape Confedilizia definisce la manovra "un pessimo esordio" e annuncia che diserterà l'incontro col Comune. Per il presidente Vincenzo Nasini, "è una scelta miope che penalizza chi offre case a canoni calmierati". La presidente dell'Asppi, Valentina Pierobon, parla di "tradimento grave" e denuncia l'esclusione dei proprietari dal confronto: "Ci trattano come un bancomat. Senza di noi, crolla il mercato".

"Abbiamo chiesto a gran voce, per settimane, che l'attuale maggioranza iniziasse a lavorare, ad agire, ma non che lo facesse a danno dei genovesi". Così in una nota il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia commenta la decisione della giunta Salis. "Tenere in equilibrio il bilancio del comune richiede lavoro e competenza - continua la nota -, non possono pensare di aumentare le tasse per reperire risorse come dimostrato dalla decisione di aumentare l'Imu". Ai piccoli proprietari arriva anche la solidarietà della Lega: "Promettiamo una forte battaglia contro il primo, l'unico a oggi, atto amministrativo-politico adottato dalla giunta Salis, che in una perfetta logica di sinistra ha alzato le tasse".

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