Ravenna, la Lega dice "no" a una seconda moschea

Moschea di Ravenna: la Lega interviene sulla possibile costruzione di un secondo luogo di culto. Arriva la contrarietà del partito guidato da Matteo Salvini

La Lega di Matteo Salvini è intervenuta sulla possibile costruzione di una seconda moschea nel ravennate. Il sospetto che questa edificazione possa avere luogo è derivato da un fatto concreto.

L'Unione comuni della Bassa Romagna, stando a quanto riportato su Ravenna Notizie, ha prima acquistato un capannone e poi dato il via libera alla ristrutturazione dei locali "in favore" del Centro Culturale Studi Islamici di Lugo. La destinazione d'uso dell'edificio di Lugo è finita così al centro delle domande fatte dagli esponenti leghisti. "Il capannone - ha scritto in un comunicato stampa Samantha Gardin, che è il segretario provinciale della formazione politica leghista - è stato acquistato dall’associazione con il chiaro scopo di trasformarlo in una moschea, in un luogo di preghiera e questo non è corretto".

La costruzione, intanto, verrebbe già utilizzata dai fedeli musulmani."Durante il periodo del Ramadan, peraltro, si è registrato - ha commentato sempre la Gardin - un via vai incredibile nell’area del cantiere, in barba alle norme di sicurezza. Questo è l’ultimo regalo del Sindaco Davide Ranalli che senza rendere conto alla comunità lughese ha informalmente autorizzato la realizzazione di una seconda moschea nella provincia di Ravenna". Quella della città romagnola è la seconda moschea per grandezza dopo quella di Roma e la più conosciuta del Nord Italia. La moschea di Lugo sorgerebbe così a circa venti minuti di distanza da quella di Ravenna. Ma non è tutto.

La Lega ha infatti segnalato l'esistenza di altre "due attività di via Mazzini" che "sono" già "adibite a centro di preghiera". I luoghi di culto musulmani presenti nel ravennate sarebbero quindi tre, se non quattro. "Che si intenda spostare o meno il centro di culto - ha concluso la Gardin - un Sindaco dovrebbe rendere conto ai propri cittadini delle scelte operate e soprattutto vigilare per il bene e la sicurezza pubblica". Le elezioni amministrative di Ravenna si terranno nel 2021. C'è già chi è pronto a scommetere, come per esempio è accaduto a Pisa, che la questione delle moschee sarà un argomento centrale della campagna elettorale. A Lugo, invece, ha appena vinto il citato sindaco Ranalli, che è un esponente del Partito Democratico.

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Commenti
Ritratto di Evam

Evam

Mar, 03/07/2018 - 20:55

Distruggete anche la prima che non ci riguarda e non ci rappresenta né architettonicamente, né culturalmente né tantomeno teologicamente, anche perché il satanismo per noi occidentali non è una religione riconosciuta.

Divoll

Mar, 03/07/2018 - 21:55

Chiudetele tutte! Abbiamo fin troppi musulmani in Italia, sono un pericolo, specialmente visto chi li finanzia (i Sauditi wahabiti).

dagoleo

Mer, 04/07/2018 - 08:37

Ha vinto il sindaco PD e li riempirà di moschee. Ormai sono alleati per distruggere la nostra cultura cristiana.