Renzi dal Papa per gli auguri tra battute, vin santo e Chianti

Trenta minuti di colloquio privato in Vaticano. Bergoglio scherza con Delrio: "Nove figli? Avete vinto il campionato". Poi lo scambio dei doni

Renzi dal Papa per gli auguri tra battute, vin santo e Chianti

È tempo di auguri. Il corteo di auto blu è arrivato in Vaticano alle 10.45. Il premier Matteo Renzi va all'udienza ufficiale da papa Francesco con tutta la famiglia, Agnese, in tailleur nero ma a capo scoperto, e i tre figli. È il quarto incontro fra i due e la seconda visita del presidente del Consiglio al Santo Padre.

Nel cortile di San Damaso Renzi, accompagnato dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio Graziano Delrio e dal ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, viene accolto dal prefetto della Casa pontifica, monsignor Georg Gaenswein, segretario personale di Benedetto XVI. Nella Sala della Biblioteca del Palazzo Apostolico, poi, l'incontro con Bergoglio che lo saluta con un stretta di mano. "Come sta? Sono mortificato di fare errori sul protocollo - mette le mani avanti Renzi - ma l'altra volta il Papa mi ha autorizzato a sbagliare". Poi, riferendosi a padre Georg, aggiunge: "Questa volta sua eccellenza mi ha indicato bene cosa fare". "Non c'è alcun problema", lo tranquillizza il Pontefice. Il colloquio privato è durato una mezzoretta. Subito dopo all'intera delegazione del premier è permesso entrare nella Sala della Biblioteca dove il Pontefice saluta con affetto Agnese e i tre figli, Francesco, Emanuele ed Ester.

"L'altra volta mia figlia le portò il disegno del papa vestito d'azzurro", ricorda Renzi al pontefice riferendosi alla prima udienza privata che il premier ebbe a casa Santa Marta, la residenza del papa, il 4 aprile scorso. "I fratelli le dissero - racconta il premier - ma perché azzurro? Sembra il grande puffo più che il papa...". Questa volta, di conseguenza, i figli del premier decidono di non regalare disegni al Pontefice. Reniz, invece, porta in dono bottiglie millesimate di vin santo della valle del Chianti classico. "I vini italiani sono tutti buoni, ma questi sono toscani e piacciono anche alla mia mamma. Vanno bene per la messa e non solo", dice presentandoli a papa Francesco che, eucarestia a parte, è notoriamente astemio. "Vorrei entrare per un caffè e non per un bicchierino", aveva infatti detto Bergoglio durante il viaggio in Brasile rispondendo all’invito a entrare in un’abitazione nella favela di Virginha. Il Santo Padre ricambia con un medaglione raffigurante San Martino che cede il mantello al mendicante.

Durante l'incontro non manca lo spazio per battute scherzare. Al momento di presentare la delegazione, Renzi presenta Delrio e la moglie informando il Papa che i due "hanno nove figli". "Avete vinto il campionato!", commenta Bergoglio. "Anche la Champions league", replica Renzi.

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