Renzi: "Se cade il Conte-bis, nuovo governo e niente elezioni"

Renzi fa tremare i giallorossi: “Se cade il governo se ne farà un altro, senza voto". Ma annuncia: "Iv all'opposizione"

Renzi: "Se cade il Conte-bis, nuovo governo e niente elezioni"

Matteo Renzi è sempre più la mina vagante di questo sgangherato governo che vive ormai in bilico sull'orlo di una crisi di nervi potenzialmente letale. La scorsa settimana si è consumato lo strappo di Italia Viva, che ha rotto con Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e lo stesso presidente del Consiglio Giuseppe Conte sulla prescrizione, (s)nodo cruciale della riforma della Giustizia del Guardasigilli (grillino) Alfonso Bonafede.

La frattura non si è ricomposta e probabilmente mai lo sarà. Basta infatti leggere quello che scrive il leader di Iv nella sua enews: "Le elezioni non ci saranno per mesi (dopo il referendum di marzo vanno rifatti i collegi e dunque servono tempi tecnici). Per cui, se cade il Governo Conte Bis, ci sarà un nuovo Governo. Non le elezioni". E a seguire: "Se avranno i senatori che stanno cercando e i numeri per il Conte-ter noi saremo felicemente all'opposizione".

L'ex rottamatore, dunque, mostra ottimismo e si dice convinto che i suoi parlamentari non lo tradiranno: si è parlato infatti nelle ultime ore di possibili fuoriuscite da Italia Viva per rientrare nel Pd, rinforzando così l'asse giallorosso: "Questi ultimi due giorni sono stati giorni utili perché, mentre io ero all'estero, gli altri hanno fatto le loro verifiche e hanno capito che non ci sono i dieci Scilipoti che cercavano dentro Italia Viva. È stato bello per me, utile per loro". E ancora: "Più ci attaccano, più capiscono chi siamo. Persone per bene, che non sono in vendita. E che possono rinunciare domattina a un incarico di Governo in nome di un'idea. Non sono mai stato così felice della bellissima comunità di donne e uomini di Italia Viva come in questa settimana".

Renzi, infatti, è in viaggio in Pakistan e la sua puntata in Asia ha fatto storcere il naso a molti: "Avevo preso l'impegno di incontrare il presidente della Repubblica, il primo ministro, il capo dell'esercito a Islamabad assieme all'ex premier spagnolo José María Aznar. Un politico degno di questo nome ha anche relazioni internazionali. Se ad altri non capita non so che farci. Poi, con alcuni amici, siamo andati due giorni a sciare a 4mila metri, in luoghi bellissimi. Posso fare due giorni sugli sci o devo chiedere il permesso al Tribunale dell'antirenzismo?".

Nella sua enews, l'ex presidente del Consiglio non risparmia neanche una frecciata a Rocco Casalino, portavoce del sedicente avvocato del popolo: "Quasi tutti gli organi di stampa hanno pedissequamente seguito la linea che arrivava dal portavoce di Palazzo Chigi. E addirittura l'Ufficio Stampa del Quirinale è dovuto intervenire per smentire ricostruzioni folli della situazione politica. Sinceramente sono dispiaciuto che prima vengano le veline di palazzo e poi la verità dei fatti. Ma sono anche molto fiducioso perché il tempo chiarisce molte cose". Staremo a vedere…

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