Rischio flop affluenza sulle primarie del Pd

A sette giorni dal voto lo spettro della bassa affluenza si aggira dalle parti del Nazareno. Accuse e veleni tra i candidati

Rischio flop affluenza sulle primarie del Pd

Scatta la paura del flop alle primarie del Pd. E così di fatto a sette giorni dal voto lo spettro della bassa affluenza si aggira dalle parti del Nazareno. Emiliano, come riporta Repubblica, ha un giudizio duro: "Voglio dire che è una vergogna che il partito non stia facendo alcuna campagna per incentivare la gente ad andare al voto. Ci troviamo di fronte a un tentativo di far passare questa consultazione nella clandestinità, è un errore perché se vanno a votare tante persone il Pd sarà più forte". La stessa paura tocca anche Andrea Orlando che dopo un pranzo con Prodi raccoglie il messaggio dell'ex premier: "Con Andrea abbiamo condiviso l'augurio che una grande e bella partecipazione alle primarie possa segnare il necessario risveglio del Pd". Ma all'interno del Pd è scontro anche sulla presenza in tv. Il fatto che Orlando "sia l'unico candidato che sarà presente alla trasmissione di Fabio Fazio, avvelena le primarie", afferma il renziano Carbone. Il confronto fra i tre ci sarà su Sky mercoledì prossimo. In questo coro di accuse, arriva il messaggio di Renzi: "Da qui al 30 aprile non cedete alla cultura della paura. È entusiasmante la politica quando incontra le storie".


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