A Roma spunta lo striscione per Berlusconi

Lo striscione di benvenuto della senatrice Ronzulli davanti a Villa Zeffirelli. Ma il Cavaliere è rimasto in Provenza per "motivi precauzionali": potrebbe tornare a Roma per il secondo giro di consultazioni

A Roma spunta lo striscione per Berlusconi

"Benvenuto presidente". Con un maxi striscione posizionato davanti all'ingresso di quella che dovrebbe essere l'ex Villa Zeffirelli sull'Appia antica, struttura di proprietà di Silvio Berlusconi, divenuta la nuova residenza romana del presidente di Fi dopo l'addio della sede storica di palazzo Grazioli, gli esponenti azzurri volevano salutare il ritorno a Roma del leader azzurro che oggi avrebbe dovuto guidare la delegazione del partito alle consultazioni con il premier incaricato Mario Draghi.

Un arrivo, quello del Cavaliere, atteso da molti esponenti di Fi. Ma il ritorno di Berlusconi nella Capitale non è avvenuto. "Peccato, era tutto pronto", ha scritto la senatrice azzurra Licia Ronzulli sulla sua pagina Facebook che ha accompagnato il post con la foto del grande striscione, simbolo di affetto per Berlusconi.

Non vi è nessuna ragione politica dietro l’assenza del leader azzurro nella delegazione di Forza Italia che ha partecipato alle consultazioni con il premier incaricato Mario Draghi. Berlusconi, infatti,"suo malgrado" è stato costretto a dare forfait per "motivi precauzionali legati allo stato di salute". A fare luce sulla questione è stata una nota ufficiale del partito nella quale si annunciava che il Cavaliere non sarebbe giunto a Roma ma che lo stesso Berlusconi aveva anticipato al telefono la posizione di Fi all’ex presidente della Bce.

Fonti azzurre hanno anche precisato che l'ex premier "sta benissimo" ma i medici, tra cui Alberto Zangrillo, gli avrebbero consigliato di restare in Provenza, dopo aver prescritto un periodo di riposo assoluto di almeno 15 giorni.

Secondo il programma originario, appreso dall’Adnkronos, Berlusconi doveva fare una toccata e fuga, riposarsi qualche ora nell’ex Villa Zeffirelli, recarsi alla Camera da Draghi e, infine, ripartire per la Francia. Un tour de force che i medici hanno consigliato di evitare. Quindi "l'amara sorpresa". Ma la speranza dei forzisti è che il leader possa tornare a Roma al più presto, magari in occasione del secondo giro di consultazioni, se si dovessero svolgere. "Il presidente Berlusconi sta benissimo, solo per regioni precauzionali legate al suo stato di salute non è venuto oggi a Roma, ma si è riservato di venire per il secondo giro di consultazioni con Draghi", ha spiegato a Skytg24 il senatore di Fi, Giuseppe Moles.