Salvini fa il bagno in una piscina confiscata alla mafia

Salvini parla in diretta Facebook dalla tenuta di una villa confiscata a un boss nella campagna senese: "Cari bastardi mafiosi è finita la pacchia, anche per voi"

Salvini fa il bagno in una piscina confiscata alla mafia

Il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha fatto il bagno nella piscina di un'azienda agricola di Suvignano, a Monteroni d'Arbia (Siena), confiscata alla mafia nel 2007. "Doppio gusto", ha commentato Salvini. Prima di immergersi in acqua ha chiesto un costume, e l'ha avuto di colore verde militare. Intorno, fuori dalla piscina, fotografi e operatori televisivi.

In un video pubblicato su Facebook il responsabile del Viminale ha spiegato la propria battaglia: "Spero di lasciarli in mutande certi signori, sequestrando tutto quello che si può portare via e mettendolo nella disponibilità dello Stato e dei cittadini, valorizzando il territorio su cui quei beni si trovano. La lotta alla mafia, ha aggiunto, "sarà una priorità mia e del governo, e mi piacerebbe essere ricordato come chi con altri ha combattuto il crimine organizzato".

A proposito dell'agenzia per la gestione dei beni confiscati, Salvini ha assicurato che "sarà snellita e che saranno tolti "gli ostacoli burocratici". Salvini ha rilevato di aver trovato "tanti protocolli, tante promesse, tanti impegni" in fatto di lotta al crimine organizzato, ma "mi piacerebbe invece parlare con i fatti" e "tutto quello che è bene dello Stato va tutelato, cambieremo sistema". Il ministro dell'Interno infine ha annunciato che una volta a settimana intende andare nei luoghi dove ci sono beni confiscati alle mafie, "per presidiarli".

"Per me la lotta alla mafia è ricordare i giudici Borsellino, Falcone e Livatino, quella è l'antimafia dei fatti", ha aggiunto Salvini. Il ministro ha poi aggiunto che "qualcuno l'antimafia la fa in maniera diversa". "La mafia ormai non è più quella che si pensava un tempo, quella con la coppola, ora la mafia è arrivata ovunque in Italia, è nelle aziende, negli alberghi, nell'economia, guarda ai soldi - ha sottolineato Salvini -. Va contrastata e vanno tutelati i posti di lavoro di chi è occupato in aziende confiscate".

"Mafiosi e scafisti: per me siete le stesse merde - ha detto Salvini durante la diretta Facebook -. Non so se un ministro può dire merde ma, per me, mafiosi e scafisti siete le stesse merde". Il ministro si è preso oltre 10 minuti tutti per sé ed ha fatto la diretta spiegando che era qui "perché lo Stato deve dimostrare che è più veloce ed efficiente della mafia, crea posti di lavoro e deve restituire questo patrimonio ai cittadini. Non ci si possono mettere 21 anni prima di restituire questo bene ai cittadini. Qui lo Stato ha vinto sulla mafia, ci sono 15mila beni in Italia sequestrati alle mafie e che devono essere riutilizzati nel miglior modo, bene e in fretta, trasformandoli in scuole, asili, case di riposo, commissariati di polizia, caserme di di carabinieri, in strutture alberghiere che portino soldi nelle casse degli italiani". Salvini ha sottolineato che ad esempio qui a Suvignano "ci sono turisti che pagano, non ci sono finti profughi che vengono a farsi il bagnetto in piscina, tanto ci son gli italiani che li mantengono, con 35 euro al giorno arricchendo le finte cooperative...".

Gli scafisti, i trafficanti di migranti, sono agli sgoccioli- prosegue Salvini - hanno capito che stiamo difendendo i nostri confini, e ora stanno provando gli ultimi colpi di coda, non hanno più business. Ormai gli scafisti caricano quante più persone possono anche su gommoni sgonfi". Il ministro dell’Interno ha poi aggiunto che "in Africa si sta diffondendo la voce che in Italia non si arriva più a gratis".

"Io preferisco l’antimafia dei fatti, dei tanti sindaci dei paesi dalla Lombardia alla Calabria che vengono intimiditi. La mia prossima missione antimafia sarà in Calabria per consegnare 8 appartamenti sequestrati alla ’ndrangheta che diventeranno commissariati di polizia". Salvini ha poi sfidato l'opposizione: "Lo dico ai fenomeni di sinistra che dicono che la mia linea politica porta all’isolamento: nel pomeriggio sentirò il mio collega austriaco, quello tedesco, risentirò il collega francese, per concordare la lotta a trafficanti di esseri umani, siamo in contatto con tutti. L’Italia torna centrale, non siamo mai stati così centrali ed ascoltati, in un mese abbiamo conquistato onore, orgoglio e rispetto in sede europea. Se tre barconi nell’arco di un mese non sono arrivati in Italia è perché qualcuno in Italia ha alzato la testa ed ha avuto l’orgoglio di dire no. I porti italiani restano sigillati per gli scafisti. Arriva in Italia chi ha diritto di arrivarci, non ci arriva in gommone ma in aereo".

Per il ministro dell’Interno "sono soldi spesi mali quelli dati agli scafisti e ai mafiosi. Con me l’immigrazione smette di essere un affare, lo dico ai finti albergatori e imprenditori che hanno fatto milioni di euro sulla pelle dei disgraziati, è finita la pacchia. l’Italia è l’ultimo Paese dove arrivarci". E ancora: "Cari bastardi mafiosi è finita la pacchia anche per voi. Spero che ci siano giudici duri giusti e severi condannando le persone che lo meritano, ringrazio le forze dell’ordine». Salvini nel corso della diretta fb, mostrando il panorama intorno a lui, le campagne e le colline senesi, ha poi puntato sulla piscina alle sue spalle: «Che bello sarebbe fare il bagno nella piscina del boss, alla faccia del boss: qua ci devono venire i bimbi". E il bagno in piscina il leader della Lega e ministro dell’Interno lo fa veramente.

Salvini rivolge poi un cenno anche all’informazione: "Occhio al bavaglio su Facebook, vogliono che torniate ad informarvi solo dalle radio, dalle tv e dai giornaloni,

del tipo alla Repubblica, anzi un bacione alla Repubblica e all’Espresso". Infine: "Idioti, mafiosi e scafisti: il mio sorriso l’allargate, guerra senza quartiere, guerra dei buoni contro i cattivi e terroristi".

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