I deliri della sardina e i veri "trogloditi"

Santori insulta il leader liberale che ha pubblicato l'intellighenzia di sinistra.

La sardina dà del "troglodita" al Cavaliere. Ma non sa che ha fatto la storia d'Italia

«Ho 34 anni, e la maggior parte della mia vita l'ho condivisa con il troglodita che vedete qui sotto». È l'inizio di un post su Facebook della sardina Mattia Santori che mi hanno girato degli amici, perché figuriamoci se seguo Mattia Santori, ma la cosa divertente è che sotto non c'è un'immagine di un australopiteco ma una foto di Silvio Berlusconi che si complimenta con Michelle Obama (mai dire a una donna che è bella, la sardina ha imparato che è sessista).

Segue una sintesi aneddotica da bar della biografia di Berlusconi, la culona data alla Merkel, il conflitto di interessi (che deve aver tormentato Mattia Sardina nella più tenera età), «per non parlare dei rapporti Stato-Mafia e la perdita costante di credibilità nel mondo», alla sardina sfugge che non c'è stata nessuna trattativa Stato-Mafia e che Marcello Dell'Utri è stato assolto, ma immagino anche Dell'Utri sia un troglodita con cui la sardina è stata costretta a condividere la vita, magari non passando mai in via Senato, dove c'è la meravigliosa biblioteca fondata da un senatore che ha passato ingiustamente sette anni in carcere (uomo coltissimo, di cui sono fieramente amico, ma lo dico io che sarò sicuramente uno scrittore troglodita, piuttosto che libri leggeranno le sardine?).
In pratica la raffinatissima sardina è nata ed è stata costretta a convivere con uno che ha fondato la televisione commerciale, ossia l'alternativa alla Rai in un paese statalista e controllato da democristiani e comunisti, e da bambino, avesse avuto la mia età, si sarebbe visto solo Dolce Remì e Heidi (che in realtà credo lo rappresentino molto), mentre noi grazie al troglodita abbiamo avuto accesso a serie come Supercar, Magnum P.I., L'uomo da 6 milioni di dollari, A-Team e mille altre, guardando programmi come il Maurizio Costanzo Show dove sono apparsi tutti i personaggi e gli intellettuali più importanti (me incluso a venti anni, la sardina era ancora sul girello), tutti trogloditi.

La sardina è cresciuta mentre la Mondadori di Berlusconi pubblicava i libri di tutta l'intellighenzia di sinistra, e poi idem quando ha acquisito Einaudi, non c'è nessun oppositore di Berlusconi che non sia tutt'oggi pubblicato da Berlusconi. Magari la sardina ha poi studiato e ha letto della mafia di cui parla nel post leggendo Gomorra di Roberto Saviano, pubblicato dal troglodita Berlusconi.
Deve essere stata una tortura, per una sardina così raffinata e intelligente e con un cervello quasi da Nobel nel formulare pensieri semplici in modo semplice, convivere con questo troglodita liberale che ha fatto la storia dell'Italia moderna. Con il quale, più volte, proprio in nome dei valori liberali, si è alleato Marco Pannella (che Silvio è andato a trovare prima che morisse), che però vai a sapere se era un troglodita pure Pannella, Mattia Sardina non lo dice nel suo post di Facebook. Io lo invidio, vorrei essere come lui, vorrei pensare come lui, perché in fondo noi essere umani siamo tutti trogloditi, mentre la felicità è questa, pensare come una sardina.

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