Sbarchi, l'offerta Ue agli Stati: 6mila euro per ogni migrante

La Commissione Ue proporrà ai governi un contributo se accolgono gli immigrati salvati dalle navi nel Mediterrano

Sbarchi, l'offerta Ue agli Stati: 6mila euro per ogni migrante

La mossa della Commissione Ue per cercare di convincere gli Stati membri ad accogliere i migranti? Pagarli 6mila euro per ogni immigrato che si prendono in carico.

Sarebbe questo il progetto che il governo comunitario dovrebbe presentare domani per frenare il flusso di migranti che arrivano via mare in Europa, sbarcando in Italia. Le richieste del Belpaese e del duo Conte-Salvini, presentate nei recenti vertici Ue in fondo erano chiare: aumentare la collaborazione degli Stati ue nella distribuzione degli immigrati che arrivano sui barconi.

Come già successo in altre due occasioni (vedi caso Lifeline e Diciotti), l'Italia vorrebbe che ogni stato prendesse una quota dei migranti che di volta in volta il Belpaese o le navi militari Ue sono costretti a salvare in mare. Il governo giallo-verde lo ha fatto presente all'Ue, che ora sta cercando una soluzione.

Secondo il Financial Times, il progetto della Commissione europea sarebbe quello di offrire ai governi degli Stati membri 6mila euro per ogni migrante accolto da imbarcazioni bloccate nel Mediterraneo. E questo fino a un massimo di 500 immigrati. Il tentativo dell'Ue, scrive Ft, sarebbe quello di "convincere l'Italia ad aprire le proprie porte a nuovi arrivi".

Nei giorni scorsi era trapelato anche un'altro progetto del governo Ue. A Bruxelles stanno infatti pensando di aprire dei centri di accoglienza sorvegliati, quindi chiusi, dove mettere i migranti in attesa di decidere se hanno diritto all'asilo o se devono essere rimpatriati.

Intanto oggi Bruxelles ha fatto sapere di aver deciso di accelerare i trattati per arrivare presto ad una revisione dei piani operativi della missione Sophia, in modo da cambiare le regole secondo cui gli immigrati caricati sulle imbarcazioni militari Ue debbano essere necessariamente fatti approdare in Italia. Il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, ha affermato che per ora i porti italiani rimarranno aperti, nella speranza che nel giro di qualche settimana si arrivi ad un cambiamento netto delle regole.

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