Un bagno di sangue economico: ecco quanto costerà la scissione al M5s

I numeri del tesoriere Claudio Cominardi parlano chiaro e l’emorragia di parlamentari potrebbe continuare

Un bagno di sangue economico: ecco quanto costerà la scissione al M5s

La scissione del M5s ha cambiato la composizione dei gruppi parlamentari, causando un terremoto non solo nel mondo pentastellato ma anche all’interno del Parlamento. Il Movimento non è più il primo partito nelle due Camere, sostituito dalla Lega. Ma i problemi per Giuseppe Conte non terminano qui: il leader grillino dovrà fare i conti con il bagno di sangue economico causato dal maxi-esodo.

Secondo quanto riportato da La Stampa, le prime proiezioni del tesoriere grillino Claudio Cominardi sono a dir poco funeste. La perdita per il Movimento 5 Stelle ammonterebbe a 2 milioni e 600 mila euro da qui alla fine della legislatura. Numeri impressionanti, soprattutto per le ripercussioni sulle prospettive del partito, che sta attraversando un momento fallimentare.

Alla Camera il M5s ha perso 50 parlamentari: per ogni eletto, Montecitorio versa al gruppo grillino 52 mila euro l'anno. Alla fine della legislatura mancano otto mesi e il conto è presto fatto: 36 mila euro in meno per ogni parlamentare uscito, totale di 1 milione e 800 mila euro. Una cifra imponente, che comporterà delle contromisure drastiche: “Serviranno dei tagli sui contratti di collaborazione e sulle consulenze esterne: quelli li rivedremo immediatamente”, l’analisi di Francesca Galizia, tesoriera dei deputati 5 Stelle.

Prendendo in considerazione anche il Senato, la cifra aumenta esponenzialmente: 2 milioni e 200 mila euro in meno. Senza dimenticare il denaro che finisce direttamente nelle casse del partito. Come previsto dai regolamenti grillini, ogni parlamentare dovrebbe restituire mille euro al mese. Ebbene, senza gli scissionisti (61 tra Camera e Senato), da qui alla fine della legislatura si annoterà una perdita di 416 mila euro.

Ma le cattive notizie per Giuseppi non sono finite. L’emorragia di parlamentari, infatti, difficilmente si fermerà qui. Di Maio accoglierà in Insieme per il futuro almeno altri dieci pentastellati: tra i nomi circolati nelle ultime ore, spunta anche l’ex ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina. Soldi in meno per Conte, dunque…

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