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Il sindaco leghista in Sicilia: "Qui non prenderà voti"

Il primo cittadino di Furci Siculo record di preferenze: "Urlatore inaffidabile"

Il sindaco leghista in Sicilia: "Qui non prenderà voti"
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Ora che Roberto Vannacci ha mollato la Lega cosa faranno i sindaci del Carroccio? È questa la domanda che ci siamo posti, e alla quale abbiamo dato una risposta. Siamo a Furci Siculo, piccolo comune in provincia di Messina. Qui i segni del ciclone Harry, che ha devastato il Sud, sono ancora visibili. Come ferite sanguinanti. Incontriamo Matteo Francilla su quello che resta del lungomare. Lui è il primo cittadino di Furci Siculo e non lo direste mai, ma è un leghista. "Dal 2008" ci tiene a precisare. Ci immaginavamo di raggiungere un sindaco del Veneto, della Lombardia. Al massimo della Toscana. E invece il sindaco della Lega più votato è proprio lui. A sceglierlo il 56,9% degli elettori (sul 71,6%). "La Lega è il partito del territorio, che dà risposte concrete, ecco perché mi hanno rieletto". Molti dicono che Vannacci conquisterà il Sud, che ruberà i voti a Salvini. "Assolutamente no, il Sud è una terra di orgoglio che ha una profonda dignità. Vannacci ha dimostrato di essere inaffidabile" ci dice.

Indossa una giacca gialla, quella della protezione civile, un po' come Salvini. Piove. Le onde sono alte tre metri e l'acqua può invadere nuovamente le case. "Quello che sta succedendo qui è un esempio! Il linguaggio di Vannacci ha stancato, a chi è in trincea come noi non interessano i proclami. Agli amministratori locali interessano le risposte concrete". Il giovane sindaco sembra sincero. "Vannacci è un urlatore che parla alla pancia, la gente è stufa. Io qui in Sicilia rappresento 400 amministratori locali tutti del Carroccio". Così tanti? "Eh sì!" Quindi vuole dirmi che qui Vannacci e il suo "Futuro Nazionale" non passeranno? "Mai". Poi aggiunge: "Salvini è riuscito a costruire un partito a livello nazionale e quella mentalità leghista è ormai presente nel tessuto sociale anche del Sud, che deve portare avanti le ragioni del Sud. Non esiste più una Lega del Nord, esiste la Lega".

Più chiaro di così.

"Consiglio una cosa a Vannacci, lasci lo scranno a Bruxelles e si candidi a sindaco, così capisce davvero cosa significa cercare di risolvere i problemi dei cittadini, anziché fare l'urlatore dalla mattina alla sera".

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