Il centrodestra non si ferma più. E per Conte finisce male...

Le ultime rilevazioni premiano il centrodestra: boom di Fratelli d'Italia, cresce anche la Lega. Il centrosinistra è fermo al 38%. Crolla il gradimento per l'ex premier

Il centrodestra non si ferma più. E per Conte finisce male...

Gli ultimi sondaggi parlano chiarissimo: gli italiani vogliono il centrodestra al governo. Ormai la tendenza è confermata da più di un anno e mezzo: la maggioranza dei cittadini non vuole premiare Movimento 5 Stelle e Partito democratico, ma dare fiducia alla coalizione di centrodestra. Un quadro che trova piena simmetria nelle ultime rilevazioni di Nando Pagnoncelli per il Corriere della Sera, secondo cui lo scenario politico nel mese di maggio non ha subito clamorose variazioni rispetto a quello di aprile.

In cima alla graduatoria resta la Lega di Matteo Salvini, che segna una crescita dello 0,5% e si attesta al 22,4%. Completano il podio a pari punti (19,4%) Fratelli d'Italia e il Partito democratico. Ma c'è una sostanziale differenza: il partito di Giorgia Meloni può vantare un incremento dello 0,5%, mentre la compagine guidata da Enrico Letta deve fare i conti con un crollo dell'1,5%. Il Movimento 5 Stelle perde ancora lo 0,4% e va al 15,4%. Forza Italia scende dello 0,3% e si porta al 7,7%. Concludono Azione di Carlo Calenda (2,4%, -0,4%), +Europa (2,2%, +0,9%), Sinistra italiana (2%, -0,2%), Italia Viva di Matteo Renzi (1,9%, -0,1%), i Verdi (1,7%, +0,4%), e Articolo 1 (1,6%, +0,5%). Così il centrodestra sfiora il 50% e va al 49,5%; il centrosinistra invece (tenendo conto di M5S, Pd, Sinistra italiana e Articolo 1) si ferma al 38,4%. L'area di astensionisti e indecisi aumenta dello 0,7%, e si attesta al 40,2%.

Il gradimento dei leader

L'ex premier Giuseppe Conte resta in testa alla classifica per il gradimento dei leader: si mantiene al primo posto (indice 51), ma segna un -4 rispetto al mese scorso e un pessimo -10 dal mese di febbraio. L'avvocato paga sicuramente la perdita del suo ruolo istituzionale e la poca visibilità ottenuta in una fase di transizione in cui sarebbe dovuto diventare leader del Movimento 5 Stelle. Al secondo posto si trova Roberto Speranza, distanziato di 13 punti. Seguono Giorgia Meloni (stabile a 37), Matteo Salvini (31), Giovanni Toti (30), Enrico Letta (28), Silvio Berlusconi (25) e Carlo Calenda (24), con variazioni comprese tra 1 e 3 punti.

Il consenso del governo

Per il governo guidato da Mario Draghi arrivano buone notizie: l'esecutivo raggiunge il livello più elevato dal suo insediamento (era pari a 62), arrivando a quota 64 grazie a un netto miglioramento di 8 punti. Le considerazioni positive sull'operato dell'attuale presidente del Consiglio e dei ministri sono aumentate grazie al buon andamento della campagna di vaccinazione e alle riaperture che hanno consentito un parziale ritorno alla normalità. Il 48% degli italiani ritiene che il peggio sia passato (+18% rispetto a fine aprile), l'11% crede invece che il peggio debba ancora arrivare.

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