Una Schlein (Susanna Sylvia) in "casa Tajani". La sorella della segretaria del Pd Elly Schelin sbarca alla Farnesina accanto ad Antonio Tajani, ministro degli Esteri del governo Meloni. I complottisti del centrodestra sognano: "Sono le prove del governissimo Pd-Forza Italia". La coppia inedita Schlein-Tajani accende, anche se senza grosse polemiche, un caso nel centrodestra. Il Giornale può ricostruire i passaggi della collaborazione tra il vicepresidente del Consiglio e la sorella della leader del principale partito di opposizione. Altro che "occupazione" del potere. Susanna Schlein, che ha alle spalle una carriera come diplomatico, è assegnata alla direzione generale per la cooperazione dello sviluppo. Uno settore chiave per il ministero e dove transitano milioni di euro. Nella struttura dirigenziale alla sorella della segretaria Pd è assegnata la funzione di coordinamento dell'unità per le strategie e i processi globali multilaterali della cooperazione allo sviluppo. Una fonte della Farnesina spiega al Giornale il principale compito di sorella Schlein: "Si occupa di tutta la cooperazione con le organizzazioni internazionali, a cominciare dagli enti umanitari e sanitari". Nello specifico portano la firma di Schlein sorella importanti dossier, che poi il ministro Tajani pone all'attenzione del G7 e del G20, come le strategie di lotta all'Aids, Tubercolosi e malaria. Al vertice della direzione generale, cui è assegnata Schlein, c'è il ministro plenipotenziario Stefano Gatti. Come e quando è arrivata la sorella di Elly Schlein al fianco di Tajani? Fino al 2022, Susanna Schlein è assegnata all'ambasciata d'Italia in Grecia con la qualifica di primo consigliere d'ambasciata. Poi dopo un attentato, la sua auto viene incendiata, chiede il rientro a Roma alla Farnesina. "Rientro che si è formalizzato nel luglio 2025" spiegano al Giornale fonti dalla Farnesina, confermando, dunque, l'indiscrezione. Prima del ritorno a Roma, una lunga carriera per la sorella maggiore della famiglia Schlein che l'ha vista arrivare fino all'ambasciata di Albania come capo della Cancelleria consolare. Chissà se, tra un briefing e l'altro, tra un dossier e l'altro, Tajani e Schlein trovano anche il tempo per commentare i fatti politici italiani, ovviamente da posizioni agli antipodi. Certo che la coppia Schlein-Tajani manda in fibrillazione i complottisti del centrodestra. Si lavora al governo delle larghe intese? Da settimane, giornali di sinistra e complottisti rilanciano l'operazione per un pastrocchio centrista. Lecito sognare. Per gli appassionati dei governissimi è in agenda, oggi e domani, alla Certosa di San Giacomo di Capri, un evento politico che va in quella direzione, organizzato da Spin Factor, dove si alterneranno esponenti di Fi e Pd, come Maurizio Gasparri, Giberto Pichetto, Piero De Luca e i draghiani Carlo Calenda e Luigi Marattin. Uno scenario che si scontra però con la realtà dei numeri.
Fratelli d'Italia resta saldamente primo partito italiano. E senza l'ok di Giorgia Meloni nessun governissimo potrà mai vedere la luce dopo il voto nel 2027. Per ora, l'unica larga intesa si è celebrata alla Farnesina. Tra Schlein e Tajani.