Storico incontro Cina-Vaticano. L'ultima volta fu nel 1951

Storico incontro Cina-Vaticano. L'ultima volta fu nel 1951

Un incontro storico quello avvenuto venerdì a Monaco di Baviera tra i ministri degli Esteri della Cina e del Vaticano, due stati che da decenni non dialogavano più. Secondo quanto riferiscono i media di Pechino, Wang Yi e il suo omologo monsignor Paul Gallagher, si sono incontrato nella città tedesca a margine della Conferenza sulla sicurezza.

La Santa Sede e la più grande dittatura del mondo non intrattengono più relazioni diplomatiche dagli anni Cinquanta, e non a caso il Vaticano è uno dei pochi Paesi al mondo a riconoscere l'«altra» Cina, quella di Taiwan. Ma negli ultimi tempi le relazioni bilaterali stanno «scongelando» anche grazie alla firma, avvenuta nel 2018, di un accordo sulla possibilità di nominare vescovi in Cina. Secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa Xinhua, nel colloquio Wang e Gallagher «hanno sottolineato l'importanza» dell'accordo di due anni fa e hanno ribadito la volontà di proseguire «il dialogo istituzionale a livello bilaterale per promuovere la vita della Chiesa cattolica e il bene del popolo cinese». «Questo - ha detto Wang Yi - aprirà più spazio per gli scambi futuri tra le nostre due parti». Il ministro di Pechino ha apprezzato la solidarietà e il sostegno della Santa Sede per l'emergenza coronavirus.

«Cina e Santa Sede - fa notare Padre Berbardo Cervellera, direttore di Asia News - non avevano incontri a simile livello almeno dal 1951, quando Pechino ha interrotto le relazioni diplomatiche con il Vaticano e ha cacciato il nunzio di allora, monsignor Antonio Riberi, che per anni cercò inutilmente di contattare e dialogare con Mao Zedong. Anche i recenti rapporti col Vaticano e i dialoghi fra le due delegazioni che avvengono in modo ciclico, non hanno mai implicato personalità cinesi a livello di governo, ma solo impiegati e funzionari».

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