Su un razzo nel cosmo per svelare i misteri del nostro universo

L'astronauta italiana torna nella Stazione Spaziale (Iss): "È questa la mia vera casa"

Su un razzo nel cosmo per svelare i misteri del nostro universo

Samantha Cristoforetti è un po' l'Enrico Mentana dello Spazio. Arduo immaginarli entrambi a casa (ognuno nella propria) a godersi la tranquillità famiglia o intenti a qualche semplice hobby (puzzle, calcetto, ricamo al tombolo, filatelia, numismatica, ecc.). Vuoi mettere con una bella «maratona»? Per Samantha rigorosamente spaziale; per Mentana su qualsiasi altro argomento dell'universo giornalistico. Niente eccezione, ovviamente, neppure nel giorno del compleanno. Tanto che l'astronauta Cristoferetti si era già preparata a festeggiare il suo 45esimo genetliaco (è nata il 26 aprile) al lavoro: cioè tra le stelle a lei tanto care. Le candeline sulla torta dovevano essere accese stando in orbita (ammesso che nel cosmo funzioni l'accendino), ma un «inconveniente tecnico» ha fatto slittare il lancio di 24 ore. Per Cristoforetti, con tuta griffata Agenzia Spaziale Europea (Esa), il vero party eccitante è scattato così ieri con tanto di diretta-tv andata in onda ieri mattina dalle 9.30 su Focus (canale 35).

Ora, l'ormai 46enne Samantha, si trova nella sua seconda (o prima?) abitazione: la Stazione Spaziale Internazionale (ISS) dove si muove a proprio agio meglio che in qualsiasi altro posto. Lì è giunta «sparata» dalla navicella Crew Dragon Freedom di SpaceX, la «creatura» di quel furbacchione di Elon Musk, capace di trasformare in business intergalattico l'atavico sogno «icaresco» dell'uomo: volare. Costi quel che costi. Il turismo spaziale è infatti l'ultima frontiera degli sfizi per miliardari, ma questo è una storia che nulla (o quasi) ha a che vedere con la missione Minerva del missile di Samantha. Che, alla vigilia del decollo, ha dichiarato orgogliosa tra i «like» dei suoi migliaia di follower: «Ho completato il training e ora non vedo l'ora iniziare il mio compito sulla ISS».

A creare dei ritardi erano stati inizialmente dei problemi riscontrati nei test a terra dell'enorme razzo Sls (Space Launch System) in corso su una delle piattaforme vicine a quella prevista per il lancio di ieri. Ritardi che a catena avevano obbligato a posticipare di qualche giorno il via alla missione, la prima interamente privata diretta alla Stazione Spaziale. Il maltempo, in seguito, ha costretto a rinviare più volte il rientro della Ax-1 e, di conseguenza, il lancio della Crew-4, che avrebbe dovuto agganciarsi allo stesso punto di attracco occupato dalla Ax-1, rientrata solo nella serata del 25 aprile.

Proprio per permettere agli appassionati di seguire un evento tanto straordinario, Focus ha predisposto una programmazione speciale che andrà in replica anche nei prossimi giorni. Un palinsesto da fantascienza con documentari in prima visione assoluta. Sarà riproposto anche il lancio della Cristoforetti avvenuto alle ieri alle 9.52 (ora italiana) dal John F. Kennedy Space Center della NASA, a Cape Canaveral, sull'isola Merritt, in Florida. Tenetevi forte. E buona visione.

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