Trame per un accordo Forza Italia-Pd? Pressioni per mettere a capo dell'Antitrust un suo fedelissimo? Antonio Tajani (foto) smentisce le ricostruzioni giornalistiche "completamente false" su quella che è, sottolinea, una nomina di competenza dei presidenti delle Camere. Così come "le ridicole illazioni" su possibili accordi politici tra il suo partito e i Dem, "che raccontano della presenza nella squadra' del Ministro Tajani della sig.ra Susanna Schlein, sorella del segretario del Pd", come ha fatto ieri il Giornale.
Per il segretario azzurro è arrivato il momento di mettere una pietra tombale sul vortice di chiacchiere che riguarda una sua presunta manovra per mettere al vertice dell'Autorità per la concorrenza il deputato Maurizio Casasco. E anche di precisare che Susanna Schlein "non fa parte degli uffici di diretta collaborazione del Ministro Tajani, è un consigliere di ambasciata, diplomatica di carriera, vincitrice di concorso nel 2003, lavora con altri 8000 dipendenti pubblici in totale libertà personale e di opinione al ministero degli Esteri".
La nota di Fi segue di pochi giorni la smentita di Marina Berlusconi sulla falsa notizia della ricerca di un incontro con la segretaria dem Elly Schlein, per preparare l'elezione al Quirinale nel 2029 di Gianni Letta, 91 anni splendidamente portati. Il vicepremier, per occuparsi di cose concrete, era a Macerata, per il congresso regionale Marche di Fi, al fianco del candidato segretario Francesco Battistoni.
Della crisi energetica e della possibilità di uno scostamento di Bilancio, dice: "Non escludo una manovra correttiva oltre agli interventi tampone, come quelli sulle accise, per la crisi economica scatenatasi con l'inizio della guerra in Iran". Poi aggiunge: "È fondamentale lavorare affinché l'Europa si renda conto che debba esserci più flessibilità per gli aspetti legati al costo dell'energia".