"In Italia situazione droghe fuori controllo". E FdI fa il test ai suoi parlamentari

Il ministro dei Giovani Fabiana Dadone aveva invitato i deputati e i senatori ad uscire allo scoperto e ad effettuare pubblicamente l’esame

"In Italia situazione droghe fuori controllo". E FdI fa il test ai suoi parlamentari

Un flash mob per dire no alla droga. I parlamentari di Fratelli d’Italia sfidano il ministro dei Giovani Fabiana Dadone e si sottopongono in piazza al test tricologico anti-stupefacenti. La rappresentante del governo aveva invitato i deputati e i senatori a uscire allo scoperto e a effettuare pubblicamente l’esame. Gli esponenti di destra, guidati dalla loro leader Giorgia Meloni non si sono fatti pregare. “É un modo per accendere i riflettori sul problema delle dipendenze nel nostro Paese”, ha spiegato la segretaria di Fratelli d’Italia, che ha continuato: “C'è un morto per overdose al giorno, negli ultimi cinque anni le vittime sono aumentate del 36%. É una situazione fuori controllo e Mario Draghi ha deciso di affidare la delega al ministro dei Giovani Dadone, la quale su questo tema si è distinta unicamente per aver sottoscritto proposte di legalizzazione delle droghe leggere”.

Secondo Meloni l’approccio del ministro è assolutamente sbagliato e sono altre le risposte da dare ai cittadini. “Ora – ha commentato l’esponente politico – mi aspetto che vengano tutti i parlamentari del movimento e anche degli altri partiti”. I deputati di Fdi hanno fatto il test a piazza Monte Citorio e colto l'occasione per presentare il manifesto nazionale di lotta alla droga. “Purtroppo la nostra nazione è al primo posto in Europa per l'utilizzo di cannabinoidi tra i quindicenni, al primo posto per persone in trattamento per utilizzo di eroina e al terzo per cocaina”, ha spiegato Maria Teresa Bellucci, deputato e responsabile nazionale del dipartimento dipendenze di Fratelli d’Italia.

I dati nazionali in tema di droga sono davvero allarmanti. Dal 2006 a oggi c’è stato un incremento considerevole dei decessi per droga, mentre sul mercato sono ormai presenti oltre 300 tipi di sostanze stupefacenti sintetiche. Fratelli d’Italia ha presentato una serie di proposte in Parlamento, insieme a mozioni, risoluzioni e interrogazioni a cui si è aggiunto l'ambizioso progetto di riforma del Testo unico sulle droghe, la legge 309/90, che da oltre trent'anni attende di essere adeguata al nuovo contesto delle dipendenze patologiche.

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