Toti contro il Mit: "Risarcimento per il caos ligure"

Code e disagi sulle autostrade verso la Riviera. Un'immagine ormai tristemente nota per tutti gli sventurati turisti che nelle ultime settimane hanno provato a raggiungere le spiagge della Liguria

Toti contro il Mit: "Risarcimento per il caos ligure"

Code e disagi sulle autostrade verso la Riviera. Un'immagine ormai tristemente nota per tutti gli sventurati turisti che nelle ultime settimane hanno provato a raggiungere le spiagge della Liguria. Complici i numerosi cantieri tutt'ora aperti che riducono corsie di marcia e dilatano a dismisura i tempi di percorrenza. E ora il governatore Toti è stufo. Stanco delle promesse disattese, ha deciso che la Liguria chiederà «un maxi-risarcimento» al ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture per i ritardi nei cantieri autostradali. «Il Mit non ha fatto altro che rimandare la conclusione dei cantieri liguri, distruggendo la ripartenza della nostra Regione dopo il lockdown», si è nuovamente lamentato ieri. «Chiederemo un maxi risarcimento, il danno economico che i liguri e le nostre imprese hanno subito è troppo evidente».

Sulla sua pagina Facebook, inoltre, il governatore ha invitato alla mobilitazione e alla raccolta firme «per una Liguria che vuole andare avanti e gestire le proprie infrastrutture contro l'incapacità di chi non vuole vedere crescere questa regione. Da settimane la Liguria è bloccata da un piano folle di manutenzione sulle autostrade che invece di dare più sicurezza toglie ogni certezza a chi deve spostarsi».

Intanto il ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, secondo quanto riferisce Il Secolo XIX, ha inviato ad Autostrade per l'Italia una contestazione per «grave inadempimento» affermando che ha la responsabilità unica per i ritardi che non hanno permesso di terminare i lavori in quattro gallerie nodali della rete genovese.

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