Urgente, ma con calma

Il Covid come Alitalia, come Autostrade, come l'Ilva: è un'urgenza ma non c'è fretta, tanto che anche ieri è slittato il decreto con le nuove misure per arginare il diffondersi del virus.

Il Covid come Alitalia, come Autostrade, come l'Ilva: è un'urgenza ma non c'è fretta, tanto che anche ieri è slittato il decreto con le nuove misure per arginare il diffondersi del virus. Nel suo ufficio di Palazzo Chigi, il premier Conte sfoglia la margherita: chiudo, non chiudo, chiudo, non chiudo e alla fine forse si affiderà al lancio della monetina: testa chiudo, croce si va avanti così. La verità è che non sanno cosa fare perché i nodi stanno venendo al pettine e la paura di strappare è alta: tenere i contagi sotto controllo, infatti, è diventato inconciliabile con la ripresa economica perché gli errori e le lentezze dei mesi scorsi sono diventati un macigno. Certo, se la cassa integrazione fosse arrivata a tutti velocemente, se i bonus non fossero stati annunci ma soldi contanti, se le banche avessero concesso prestiti veloci, se i banchi fossero arrivati, se fare un tampone non fosse ancora oggi un'odissea, se i trasporti pubblici fossero stati potenziati, se insomma tutto questo fosse avvenuto gli italiani forse capirebbero il senso di nuovi sacrifici.
Ma purtroppo non è così. È urgente, dicono, ma tutto procede a strappi. Non c'è un piano né una visione chiara. Mezzo governo vuole i soldi europei del Mes, l'altra metà no; gli scienziati di Stato spingono per la linea dura dei lockdown ma i partiti della maggioranza sul tema sono divisi. C'è una emergenza sanitaria difficile, è innegabile, ma siamo anche nel pieno di una grave emergenza politica e continuare a far finta di niente è pericoloso quanto il virus.
Conte non è più un premier libero, ma ostaggio dei veti e dei ricatti dei suoi. Potrebbe provare a svincolarsi con un rimpasto, ma anche qui tentenna e prende tempo. Il suo governo è come i castelli di carte: ne sfili una e molto probabilmente viene giù tutto. E allora tutti fermi, immobili che forse la si sfanga. Già ma per quanto, a che prezzo?
I pieni poteri ottenuti dal premier sono un pannicello caldo, i risultati lo dimostrano. Servirebbe non un premier a pieni poteri, ma un governo nel pieno dei suoi poteri e non è questo il caso. Un'opposizione saggia dovrebbe farsi avanti con coraggio e chiarezza, chissà che una disponibilità a condividere oneri e onori in un momento così difficile non trovi accoglienza in qualche stanza abitata dai pochi uomini di buon senso rimasti in circolazione.

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.
Commenti
Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Dom, 18/10/2020 - 17:11

improvvisarsi esperti non paga ! :-) erano tutte le misure che andavano fatte a marzo, e non furono fatte! ora è come quell'autista che prima fa un incidente da solo, poi da la colpa a qualcuno che non c'è, ed infine se la prende con la società delle strade..... :-) anzi, peggio, visto che l'autista non solo non aveva la patente, ma nemmeno poteva accusare qualcuno!! ma poi, che ridicoli che siete diventati: prendersi i meriti di FI sullo stop delle cartelle esattoriali.... ahahahaha veramente patetici!! italia viva è riuscita a farsi un capolavoro con le bugie!!

Ritratto di micheleciaramella2

micheleciaramella2

Dom, 18/10/2020 - 17:16

Dilettantismo e improvvisazione sono le note caratteristiche di questo Governo mai votato dagli Italiani. I danni che stanno facendo li sentiremo sulle nostre spalle almeno per un decennio, se tutto va bene. Non riesco a capacitarmi come qualcuno possa ancora votarli. Cordialità

necken

Dom, 18/10/2020 - 17:40

in questi momenti critici è importante soprattutto non perdere la testa, x chi è preposto decidere, farsi prendere dall'emozione è tipico del popolino.

Ritratto di scimmietta

scimmietta

Dom, 18/10/2020 - 17:40

E sul colle si dormono sonni profondi! Spero almeno che siano agitati....

cir

Dom, 18/10/2020 - 17:58

certo che se Sallusti si candidasse e vincesse le lezioni l' Italia avrebbe risolto tutti i suoi problemi..Roma punta su Giletti , Milano su Morgan...

Ritratto di 02121940

02121940

Lun, 19/10/2020 - 10:54

Al centro del “sistema” c’è lui, l’avvocato Conte, certamente una brava persona, che però cerca di fare ciò di cui non è capace. Torni in Puglia, dove certamente può fare meglio.

Eii

Lun, 19/10/2020 - 17:16

L'unica vera urgenza è quella di trovare e soprattutto di mantenere la poltrona con il posto fisso…

Ritratto di dlux

dlux

Lun, 19/10/2020 - 18:09

La fretta è cattiva consigliera, ma mica sempre! All'inizio, per esempio, era proprio il caso di decidere velocissimamente, ma mica per allarmismo, anzi, solo ed esclusivamente per creare un argine immediato alla diffusione del virus. Invece hanno perso settimane e mesi cruciali e solo davanti all'aumento vertiginoso dei deceduti si sono sentiti in dovere di chiudere tutto: ma era tardi, tardissimo.

mzee3

Lun, 19/10/2020 - 18:23

Egregio diretto, lei lo sa perché tutto questo avviene , ma fa finta di non saperlo e nel frattempo imbonisce gli stolti. Come ho potuto scrivere su altro articolo, la cina nel 2020 dopo il covid, per loro(scherzetto da nulla o come dice qualche virologo che lei ammira, una poco più di una semplice influenza! sich!!!) ha fatto un P.I.L. del 3,2%..COME MAI? Avranno fatto abra cadabra? NO DIRETTORE, HANNO OBBLIGATO TUTTI A RIMANERE IN CASA, E QUANDO C'èUN FOCOLAIO,DINUOVO TUTTI A CASA,TAMPONI A TUTTI GLI ABITANTI (9 MILIONI ad esempio) e HANNO COSTRUITO UN LABORATORI IN UN GIORNO CHE SFORNA 1 MILIONE DI TAMPONI AL GIORNO PER TRACCIARE IL CONTAGO.

mzee3

Lun, 19/10/2020 - 18:24

SEGUE : Ehhh ma li non c'è democrazia!!!! VERO !! LI NON C'E' DEMOCRAZIA MA L'ECONOMIA VIAGGIA. Da noi se obblighiamo a mettere la mascherina...TUTTI IN PIAZZA A PRETENDERE LA LIBERTA'.. Lo spieghi ai suo lettori, vediamo cosa dicono. VOGLIAMO LA LIBERTA', IL LAVORO E SE NON C'E' CI DEVONO PAGARE PER STARE A CASA… C A P I S C E D I R E T T O R E!! Ma lei critica il governo che, secondo lei, non prende posizione,che non agisce!

Ritratto di mauriziogiuntoli

mauriziogiuntoli

Lun, 19/10/2020 - 18:59

Il Paese ha meccanismi istituzionali fragili. Carta in primis. Uno come Conte può fare il premier solo da noi, Grillo altrove non lo farebbero neanche vedere, i giovani della sua setta anziché eletti al governo sarebbero a spasso disoccupati visto che non hanno un mestiere e non sono capaci di impararlo. Come auspicavano i cinesi qui il virus per mesi ha chiuso tutto e tutti ringraziano. Una parte di noi prende soldi dallo Stato, gli altri non sanno come campare. Pazienza. L'importante è la mascherina. Per trombetta e coriandoli aspettiamo ancora un po'. Musica maestro, anzi esimio dottore professore.

Ritratto di Leonida55

Leonida55

Lun, 19/10/2020 - 19:16

@mzee3 - se no nc'è lavoro e non ti pagano, vedi che sold iti danno i tuoi amici comunisti. Illuso.