Vaccini, la campagna va sopra 500mila al giorno. A giugno quota 700mila

Via alle prenotazioni degli over 40. Quasi 9 milioni di immunizzati. Corre la Lombardia

Vaccini, la campagna va sopra 500mila al giorno. A giugno quota 700mila

La campagna vaccinale finalmente decolla. Un italiano su tre ha ricevuto almeno una dose di vaccino e uno su sei ha avuto anche il richiamo.

Il dato di oltre mezzo milione di somministrazioni mantenuto per più giorni di seguito e soprattutto anche nella giornata di sabato sembra dimostrare che la macchina sta accelerando per raggiungere al più presto quel target di almeno 6/700mila inoculazioni ogni 24 ore che permetterebbe di coprire il 70 per cento della popolazione a fine agosto, come auspicato dal commissario per l'emergenza Francesco Paolo Figliuolo.

Nel mese di giugno dovrebbero essere disponibili circa 7/800mila dosi al giorno visto che è annunciato l'arrivo di oltre 20 milioni di dosi. Con il ritmo medio di somministrazioni tenuto negli ultimi 7 giorni invece il target del 70 per cento di copertura non verrebbe raggiunto prima della metà di settembre ovvero con le scuole già iniziate.

Sul tavolo del Comitato tecnico scientifico anche l'ipotesi di allungare oltre i 42 giorni la seconda dose per i vaccini mRna Pfizer e Moderna. Una scelta sulla scia del Regno Unito che ha deciso di immunizzare il maggior numero di persone con almeno una dose ritardando il richiamo. Scelta che per i medici trova valido sostegno scientifico nei risultati sull'alta protezione offerta già dalla sola prima dose.

E dunque sono sicuramente positivi i dati registrati ieri intorno alle 18: il 31,67 per cento della popolazione ha avuto almeno una dose mentre il 14,61 è stato immunizzato anche con richiamo, si tratta di quasi 9 milioni di persone.

I risultati certo non sono omogenei sul territorio anche se si deve riconoscere che il generale Figliuolo con il suo «tour vaccinale» regione per regione ha corretto le disfunzioni più gravi.

Tra le regioni che corrono sicuramente il Lazio che oggi apre le prenotazioni per la fascia d'età 48/51 anni. «Oltre il 37% della popolazione target del Lazio ha avuto la prima dose di vaccino», annuncia soddisfatto l'assessore alla Sanità del Lazio, Alessio D'Amato che ha anche programmato un altro open day per gli over 40 sabato e domenica prossimi ovvero 22 e 23 maggio. Non solo. Per permettere ai ragazzi di sostenere gli esami di Maturità in piena sicurezza dal 1° al 3 giugno ci saranno gli open day per i maturandi.

La regione procede spedita anche con i richiami per la fascia d'età che era rimasta indietro, 70/79 anni. Il dato nazionale segnala che il 23 per cento ha ricevuto il richiamo ma nel Lazio quella percentuale sale al 34,1. Ancora indietro la Lombardia per questa fascia d'età, vaccinata con richiamo soltanto al 20 per cento.

Se si guarda però ai dati su 100mila abitanti vediamo che la Lombardia ha somministrato oltre 47mila dosi per 100mila abitanti, il Lazio oltre 46mila. Bene anche il Veneto con 47.619 dosi somministrate su 100mila abitanti.

E il governatore Luca Zaia per favorire viaggi e turismo si dice pure pronto a vaccinare chi andrà in vacanza nella sua regione, compresi gli stranieri. Non solo: Zaia vuole cambiare anche le regole dei richiami. «È in arrivo una circolare per cercare di agevolare i cittadini: i 42 giorni possono diventare 35 per una serie di motivi, lavoro o ferie. Sono confermati i 21 giorni per i pazienti oncologici - spiega Zaia - E siamo disponibili a fare la seconda dose ai turisti in vacanza in Veneto, vogliamo essere degli apripista in questo».