"Quel giudice in minoranza...". La verità dietro al complotto

Il penalista Coppi, difensore del Cav, commenta l’audio della toga: "Si è trovato in minoranza in camera di consiglio"

"Il giudice Amedeo Franco ha detto cose gravi e non ci sono motivi per dubitare delle sue affermazioni". Così Franco Coppi commenta all’agenzia stampa Adnkronos gli audio di Amedeo Franco, il magistrato e giudice relatore della sezione feriale della Cassazione presieduta dal magistrato Antonio Esposito che emise la sentenza definitiva di condanna nel cosiddetto processo Mediaset nei confronti dell'ex premier, nell’agosto 2013.

L’avvocato penalista, tra i difensori del Cavaliere, ha aggiunto: "L’impressione è che Franco si sia trovato in minoranza in camera di consiglio". Quindi non ha nascosto di essere da sempre rimasto sorpreso da quella sentenza contro l’ex tre volte presidente del consiglio arrivata sette anni fa. Una sentenza grazie alla quale, con l’entrata in vigore susseguente della controversa Legge Severino, il Cav è stato estromesso dal Parlamento.

"Franco è sempre stato considerato come un giudice preparato e un galantuomo. È evidente che si sia trovato in minoranza in camera di consiglio, una camera di consiglio dove, a sentire lo stesso relatore, non ci fu neanche discussione. Non va sottovalutato che in calce a quella decisione c'era la firma di tutti i giudici", ha proseguito Coppi, che ha infine chiosato con la seguente considerazione: "Cosa abbia spinto Franco a raccontare tutto allo stesso Berlusconi, questo non lo so. Una cosa è certa: una cosa del genere nella mia carriera non mi era mai capitata...".

L’audio di Franco su Berlusconi

Nella serata di lunedì è stato reso pubblico lo scoop de Il Riformista, il cui direttore Piero Sansonetti ha partecipato alla puntata di Quarta Repubblica, che ha mandato in onda l’intercettazione nella quale il magistrato, ora scomparso, diceva: "Berlusconi deve essere condannato a priori perché è un mascalzone! Questa è la realtà, a mio parere è stato trattato ingiustamente e ha subito una grave ingiustizia. L’impressione che tutta questa vicenda sia stata guidata dall’alto”.

Per poi aggiungere: "In effetti hanno fatto una porcheria perché che senso ha mandarla alla sezione feriale? Voglio per sgravarmi la coscienza, perché mi porto questo peso, ci continuo a pensare. Non mi libero. Io gli stavo dicendo che la sentenza faceva schifo". Vedremo ora se la commissione parlamentare invocata da Forza Italia per fare luce sul caso si farà e se, dopo sette anni di gogna, verrà ristabilità la verità.

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Commenti
Ritratto di Contenextus

Contenextus

Mar, 30/06/2020 - 18:39

Un magistrato che non ha mai capito che cosa fosse la libertà.

emilio ceriani

Mar, 30/06/2020 - 18:48

La persecuzione giudiziaria attuata nei confronti di Berlusconi è cosa nota da sempre. Ora le prove che emergono dovrebbero servire a snidare coloro che l'anno concepita e gestita in modo che sia per tutti chiaro chi sono i nemici della democrazia.

traianus2

Mar, 30/06/2020 - 18:57

C'è poco da commentare. E' uno schifo totale, La peggiore magistratura del mondo, non c'è dubbio. L'unica cosa che non si riesce a capire in tutta questa faccenda sono i tempi, cioè quando c'è stata la telefonata? L'anno scorso? Due anni fa? Quando? E perché Berlusconi non ha mai detto niente? Nessuno si fa queste domande?

ex d.c.

Mar, 30/06/2020 - 19:08

Ora vediamo se siamo in democrazia o in dittatura.

Ritratto di 02121940

02121940

Mar, 30/06/2020 - 19:10

Concordo con Ceriani, ma prima ancora concordo con la logica. Nei confronti di Berlusconi è stata effettuata una persecuzione giudiziaria a fini politici. La magistratura ne sta uscendo con le ossa rotte, ma qualcuno dovrà rendere conto di un sistema che è reato. Anche i magistrati possono andare in galera.

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apasque

Mar, 30/06/2020 - 19:10

NAPOLITANO! Fu presidente per due mandati: dal 15 maggio 2006 al 22 aprile 2013 e dal 22 aprile 2013 al 14 gennaio 2015. Quando Berlusconi fu abbattuto, IL PRESIDENTE era Giorgio, non ci sono santi!

Ritratto di apasque

apasque

Mar, 30/06/2020 - 19:18

I comunisti del PD ora tacciono! Ovviamente! Vorrei sentire ora cosa dirà quel pirletti di Romano o di Ricci. Il PD dovrebbe essere indagato e commissariato, per intero. E che la vergogna schifosa cada su tutti i Piddini!

traianus2

Mar, 30/06/2020 - 19:23

Credo che è fin troppo facile capire di chi stiamo parlando quando si dice che le indicazioni venivano dall'alto. Voglio proprio vedere se qualcuno, unno a casa, viene processato per alto tradimento.

bruco52

Mar, 30/06/2020 - 19:32

tanto non servirà a niente, i comunisti, con l'ennesimo golpe, politico e giudiziario, continueranno a fare i porci comodi, con la complicità dell'attuale presidente della repubblica, del suo successore, della stampa amica, dei poteri burocratici, delle banche e delle centrali estere che vogliono l'Italia schiava di interessi politici e finanziari...

killkoms

Mar, 30/06/2020 - 19:39

ragion di giustizialismo!

scorpione2

Mar, 30/06/2020 - 19:40

come infangare la memoria di un uomo.

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marystip

Mar, 30/06/2020 - 19:48

Nessuno che domandi a quel comunista di ex Presidente della Repubblica se sa qualcosa?

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franco_G.

Mar, 30/06/2020 - 19:56

Dietro la curva che dava sul mio paesetto, da neopatentato, due carabinieri mi contestarono il superamento della linea bianca. Ero innocente, ma non ci fu nulla da fare. Dopo pagata la multa, uno dei due mi disse: lo sappiamo che non hai superato la linea bianca, ma sappiamo pure che in macchina corri troppo. E così... Praticamente ho pagato il vecchio per il nuovo. E così Berlusconi. Pure se non lo ammetterete mai.

Epietro

Mer, 01/07/2020 - 10:57

Nessuno può chiedere all'Emerito di Napoli se non sa o abbia mai saputo nulla di questa sporca gravissima faccenda, dato che era presidente della magistratura? In Italia per moltissimo meno si finisce subito direttamente in galera, vedremo se anche costoro potranno fregiarsi del titolo di impuniti.

Duka

Mer, 01/07/2020 - 11:20

Commissione d'inchiesta??? Finirà come di consueto tutto sommerso da tonnellate di sabbia fina. Modello Bibbiano e molti molti altri.