"Molti profili sul tavolo". Il centrodestra unito alle Comunali

Il vertice del centrodestra "in un clima di grande collaborazione". I candidati sindaci scelti tra rappresentanti del mondo del lavoro e delle professioni

"Molti profili sul tavolo". Il centrodestra unito alle Comunali

La campagna elettorale per le elezioni amministrative "di massa" del prossimo autunno è già sostanzialmente iniziata. I partiti e le coalizioni devono rapidamente scegliere i loro candidati sindaci per cominciare la propaganda in maniera capillare nelle grandi città e nelle metropoli che a settembre, al massimo a ottobre, andranno al voto. Da Torino a Roma, passanto per Milano, Napoli e tante altre città chiave per lo scacchiere politico nazionale, nessuno vuole perdere l'occasione di mettere uno dei suoi uomini (o donne) a capo dell'amministrazione comunale. Inutile dire che le posizioni più ambite sono quelle del sindaco di Roma (ora in mano a Virginia Raggi per il Movimento 5 Stelle) e quella di sindaco di Milano (governata da sette anni da Beppe Sala, in forza Pd).

I vertici del centrodestra hanno dato il via oggi ai meeting per individuare i candidati sindaci migliori per la coalizione. Benché, infatti, il centrodestra sia momentaneamente diviso al governo, con Fratelli d'Italia che ha scelto di schierarsi all'opposizione, la coalizione è salda e vuole correre compatta per le elezioni amministrative. Negli uffici della Lega alla Camera si sono riuniti per un primo incontro plenario Antonio Tajani, Matteo Salvini e Giorgia Meloni. Tra i presenti anche Gaetano Quagliariello di Cambiamo (Giovanni Toti è in video collegamento), Maurizio Lupi (Noi per l'Italia), il leghista Andrea Crippa, Antonio De Poli e Lorenzo Cesa (Udc), l'azzurra Licia Ronzulli, Ignazio La Russa per Fdi e Vittorio Sgarbi per Rinascimento.

Ovviamente al centro dell'attenzione in particolar modo ci sono le candidature per Roma e Milano. Per entrambe le metropoli sono oggi stati fatti nomi mai presentati prima, outsider sui quali sembra che ci sia particolare fiducia. Nel pomeriggio, per la Capitale, Fratelli d'Italia ha proposto il nome dell'avvocato Enrico Michetti mentre per Milano è spuntato quello di Annarosa Racca, vicina agli ambienti imprenditoriali locali in quanto presidente di Federfarma Lombardia. Si tratta al momento solo di proposte ancora al vaglio.

Claudio Borghi, esponente della Lega, è sembrato soddisfatto delle proposte avanzate nel corso dell'incontro: "Il centrodestra avrà tutti i difetti del mondo però quando vuole si siede al tavolo e una sintesi la trova. Benissimo sia Racca (le farmacie sono amatissime a Milano) che Michetti, che mi ha sempre dato voce a Radio Radio. Bene. Andiamo a vincere e a sfrattare il Pd-M5s".

Potrebbe sacrificare la sua candidatura in solitaria Vittorio Sgarbi, in favore di qualcosa di più grande: "La mia candidatura per Roma rimane in campo. Valuterò se ne varrà la pena condurre una campagna solitaria o se si potrà trovare un accordo. Sottolineo però che tutto il mondo sa chi sono io, mentre questo papabile candidato del centrodestra e si fa il nome di Michetti non lo conosce nessuno. Io comunque non ho nessun pregiudizio". Il deputato, quindi, si è detto certo di un passaggio al ballottaggio per il candidato di centrodestra.

A Rai News 24, invece, Attilio Fontana ha commentato le voci sul candidato sindaco di Milano: "Non posso che tessere le mie lodi sia nei confronti di Guido Bertolaso, fondamentale per la nostra campagna vaccinale, che di Gabriele Albertini, grande sindaco del passato. Credo che il centrodestra troverà una sintesi e delle persone capaci ed in grado di contrastare i candidati del centrosinistra".

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