Vince le suppletive e conquista il seggio del marito morto

Uno strano caso di familismo postumo quello che arriva dagli Stati Uniti, anche se sembra una vicenda tipicamente italiana

Vince le suppletive e conquista il seggio del marito morto

Uno strano caso di familismo postumo quello che arriva dagli Stati Uniti, anche se sembra una vicenda tipicamente italiana. Julia Letlow, vedova di Luke Letlow, morto a dicembre a causa del Covid-19, occuperà il suo seggio alla Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti: ha vinto infatti le elezioni speciali che si sono svolte sabato nel distretto 5 della Louisiana.

Luke Letlow, repubblicano, aveva appena 41 anni ed è morto poche settimane dopo l'elezione, quando non aveva ancora prestato giuramento. La moglie, appoggiata dal partito e con il pesante endorsement dell'ex presidente Donald Trump, che l'aveva definita «eccezionale», ha partecipato alle elezioni suppletive e le ha vinte, prendendo non solo il posto mai occupato dal marito, ma diventando la prima donna repubblicana eletta al Congresso dallo stato e l'unica donna nella sua attuale delegazione al Congresso, nonché la terza donna mai eletta alla Camera dalla Louisiana. «Questo è un momento incredibile ed è davvero difficile da esprimere a parole. Ciò che è nato dalla terribile tragedia della perdita di mio marito, Luke, è diventata la mia missione in suo onore per servire la brava gente del quinto distretto della Louisiana», ha detto la donna, che ha battuto altri undici candidati.

Non è stato questo l'unico appuntamento elettorale in Louisiana, dove nel Distretto 2 dello Stato, che comprende New Orleans e Baton Rouge, c'era un altro seggio alla Camera vacante per la defezione del democratico Cedric Richmond, che è entrato a far parte del governo Biden. In questo caso, poiché nessuno ha ottenuto più del 50 per cento dei voti, si dovrà tenere un secondo turno ad aprile tra i due più votati, i democratici Troy Carter e Karen Carter Peterson.

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