Vittoria azzurra della Zanella sul porno-ricatto

Vittoria azzurra della Zanella sul porno-ricatto

Roma Via libera al Codice Rosso all'unanimità con 380 sì da Montecitorio. Ora il testo passa a Palazzo Madama. Il ddl punta a velocizzare le denunce da parte delle donne vittime di violenza. Tra le novità più rilevanti l'introduzione del reato di revenge porn ovvero la diffusione di video o immagini private a sfondo sessuale punito con il carcere fino a 6 anni. Un' importante battaglia condotta dalle opposizioni ed in particolare da Forza Italia che ha messo a punto l'emendamento sul Revenge porn, prima firmataria Federica Zanella. Modifica approvata grazie alla protesta delle opposizioni. Ma non è questa l'unica vittoria incassata dalle azzurre. Ieri infatti è stato approvato anche un emendamento di Mara Carfagna che configura come reato il matrimonio forzato. Chiunque forzi una persona «a contrarre matrimonio o unione civile mediante violenza o minaccia» approfittando anche di «una situazione di inferiorità fisica o psichica ovvero mediante persuasione fondata su precetti religiosi è punito con la reclusione da uno a cinque anni. Il delitto è punito anche se il matrimonio forzato si celebra «all'estero in danno di un cittadino o di uno straniero legalmente residente in Italia al momento del fatto».

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