Presa la banda della "bella ungherese": distraeva i commessi e i complici rubavano

Tecnica classica: attirava l'attenzione dei negozianti mentre i due connazionali rubavano oggetti preziosi. Il trio dell'Est ha messo a segno 8 colpi in vari aeroporti europei. L'ultimo colpo a Malpensa

Presa la banda della "bella ungherese": 
distraeva i commessi e i complici rubavano

Milano - Con la sua bellezza disorientava i commessi, mentre i due complici rubavano oggetti di valore. Così un’ungherese, sposata con un italiano facoltoso, e due connazionali spesso in giro per l’Europa e in Italia, hanno messo a segno almeno otto tra furti e rapine, di cui uno all’ aeroporto di Malpensa.

Femme fatale Il modus operandi era dei più classici. Lei, accompagnata da uno dei complici entrava fingendosi cliente e approfittando anche del suo bell’aspetto fisico metteva nelle condizioni i commessi e le commesse di distrarsi nel cercare i prodotti disponibili di maggior pregio per accontentare le richieste. Il secondo uomo, che entrava separatamente ne approfittava per aprire le vetrinette chiuse a chiave usando un semplicissimo passepartout (da qui il nome in codice dell’indagine) e facendo sparire quanto di valore poteva. A tradire il terzetto proprio la bellezza non usuale della donna rimasta ben impressa nella mente delle vittime. Facendo passare tutte le immagini delle telecamere di sicurezza degli scali aeroportuali situati nelle zone dove sono avvenuti i colpi, sono stati individuati i tre "passeggeri" ungheresi, riconosciuti fra l’altro dal tassista che dopo il blitz a Malpensa li aveva accompagnati alla stazione centrale di Milano.

Presa in Versilia Con un lavoro certosino si è riusciti a rintracciare prima la donna, sposata con un facoltoso italiano, dal quale pare stia separandosi e solita frequentare la zona della Versilia. I due uomini, pur avendo la residenza in Ungheria, sono risultati spostarsi sovente per l’Europa e recarsi spesso in Italia, dove erano già stati controllati in occasioni generiche. La giovane e bella ungherese è stata individuata in un noto night club della provincia di Lucca, dove aveva iniziato a lavorare come ballerina usando quale nome d’arte quello di "Betty". Gli investigatori l’hanno e bloccata mentre passeggiava sul lungomare di Viareggio.

Otto colpi Al terzetto, oltre che quello di Malpensa, sono stati collegati almeno altri 8 tra furti e rapine: a Klagenfurt (Austria), in aeroporto a Vienna, ad Hannover (9.950 euro in valori), a Brema (7.500 euro in valori), tre colpi in aeroporto a Francoforte (39.500 euro il totale dei colpi messi a segno nella città tedesca), uno a Budapest.

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