Preziosi «L’obiettivo del Genoa resta il campionato»

(...) Nella nave Genoa i problemi più grossi arrivano dall'equipaggio. «Biava e Criscito staranno fuori almeno per venti giorni. Gli esami hanno evidenziato che per tutti e due si tratta di stiramento». Tutti questi infortuni non sembrano però aver intaccato la fiducia del comandante nel suo equipaggio. Anzi. «Scetticismo? Da parte nostra assolutamente no». Un attimo di respiro. Per poi ripartire. «L'anno scorso è capitato alla Sampdoria. Sappiamo che siamo in una momento delicato e difficile. Sarà importante compattarsi come gruppo per cercare di ottenere più punti possibili». La burrasca passerà. Solo alla fine si conteranno gli eventuali danni. «Anche se a Bologna non possiamo perdere» si lascia sfuggire. Tornando sull'equipaggio, resta un po' di amaro in bocca. «Con Floccari e Kharja in forma sarebbe stato tutto diverso. Senza considerare gli infortuni di Jankovic, Palladino e Juric. A dicembre tireremo le somme e se dovremmo intervenire, lo faremo. Come sempre in questi anni».
La barca approda a Valencia. In Spagna. Scalo di livello mondiale. Sarà una corrida. Servirà dunque un torero d'eccezione per uscire indenni. Chi meglio dello spagnolo Alberto Zapater può guidare i grifoni in questa difficile esibizione. «Il Valencia meriterebbe di disputare la Champions League». Premessa d'obbligo, ma importante. «Giocheremo in uno stadio di prestigio che ci regalerà stimoli e sensazioni importanti. Andremo per cercare la vittoria». Un punto in tre partite hanno fatto scattare l'allarme. Il centrocampista ex Saragozza esclude che si tratti di stanchezza. «Quando si vince si vede tutto in maniera positiva. Quando di perde ogni cosa diventa negativa. Questo è il calcio». Poi ribadisce un concetto caro all'ambiente rossoblù: «Meglio giocare ogni tre giorni che non esserci». La squadra partirà nel primo pomeriggio per la Spagna. Al seguito oltre tremila tifosi. Tutti sperano di rivivere un'altra serata come all'Anfield Road.