Il primo 4 stelle «smokefree»

Vietato fumare in albergo. In tutte le camere da letto, oltre che negli spazi comuni. Succede anche a Milano, l’Hotel Berna di via Napo Torriani è il primo albergo 4 stelle «100 per cento smokefree»: dal giorno di Natale ha praticamente messo al bando le bionde. «È una risposta concreta alle continue richieste della maggioranza della clientela, perché anche i fumatori desiderano soggiornare in una camera che profumi di fresco e pulito» spiega così la decisione la direzione del Berna. Nel nostro Paese la legge Sirchia del 2004 ha vietato il fumo nei luoghi pubblici e dà la possibilità di creare aree dedicate ai fumatori, dotate di impianti per aspirare e filtrare l’aria. L’Irlanda, sempre nel 2004, è stata la prima nazione in Europa a vietare il fumo nei luoghi di lavoro, mentre gli Usa hanno introdotto un simile divieto nel 2003. In California, lo stato più ecologista del mondo, non si può fumare neppure su alcune spiagge e per la strada a meno di sei metri dall’ingresso dei palazzi.
Nel settore alberghiero sempre più catene internazionali seguono una politica che prevede la lenta ma inesorabile eliminazione delle aree fumatori. Tra questi vi è la catena Marriott (oltre 2.300 hotel in più di 65 Paesi nel mondo con 9 prestigiosi marchi), che negli Stati Uniti ed in Canada dall’ottobre 2006 ha attuato una rigorosa politica smoke-free.
Sempre dal 2006 anche Westin Hotels & Resorts (marchio di lusso del gruppo Starwood) nei suoi 77 alberghi negli USA, in Canada e nei Caraibi segue la linea di principio denominata «Breathe Westin: vietato fumare, vietato preoccuparsi».
L’Hotel Berna, primo a Milano, ha deciso di pensare oltre al benessere generale dei propri clienti, anche a quello dei propri collaboratori e di evitare il più possibile tracce di fumo passivo.
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