Promozioni Attenzione alle condizioni «super»: i vantaggi sono spesso limitati nel tempo

Quando si parla di conto corrente si può essere attratti dal rendimento offerto. Ma occorre fare molta attenzione alle offerte promozionali che valgono solo per i nuovi clienti, per un determinato importo di giacenza e per un prestabilito periodo di tempo. Così come si deve prestare attenzione all’accessibilità del conto anche tramite Internet. Può capitare, per esempio, di vedersi offrire un conto che remunera i depositi al tasso promozionale del 4,50% lordo (ovvero al 3,29% al netto della ritenuta fiscale del 27% applicata ai depositi bancari) fino al 31 dicembre 2009, piuttosto che un altro che paga interessi del 5% lordi (3,65% netto) per un breve periodo di tempo o, ancora, un conto che riconosce guadagni del 5,50% lordo (4,02% netto) per le giacenze fino al prossimo 28 febbraio. In tutti i casi, occorre distinguere, tra l’offerta promozionale e la remunerazione «standard» e tra l’offerta capillare possibile anche online e il conto disponibile solo in una area geografica ristretta. Per esempio, Altrocontodeposito è un conto disponibile presso gli sportelli della Banca di credito cooperativo di Brescia e garantisce un tasso promozionale del 4,50% lordo fino al prossimo 31 dicembre 2009: non fa pagare i bolli di legge e non prevede costi per l'apertura o la chiusura del deposito.
Peccato, tuttavia, che a differenza della maggior parte dei conti di deposito ad alta remunerazione disponibili in Italia, non sia possibile sottoscriverlo online. Inoltre la Bcc di Brescia non dispone attualmente di una piattaforma per l’acquisto di azioni e obbligazioni (dovrebbe infatti partire nella prossima primavera). Nel caso invece di Conto Santander, il conto di Santander Consumerbank, e di Conto@me di Webank (gruppo Banca Popolare di Milano) il tasso di rendimento promozionale per i nuovi clienti è, rispettivamente, del 5% lordo e del 5,50% lordo. Nel caso di Conto Santander la remunerazione promozionale si applica sui primi 50mila euro e per i primi mesi (per le cifre superiori e per il periodo successivo il tasso è quello base, pari attualmente al 4% lordo ovvero il 2,92% netto).

Nel caso di Webank, il 5,50% lordo è invece riconosciuto fino al 28 febbraio 2009 e fino a 30mila euro: oltre tale cifra e fino a 50mila euro la remunerazione si abbassa al 3,90% lordo (2,85% netto) e all’1,25% lordo (0,91% netto) per giacenze superiori a 50mila euro.

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