Tra province diverse le differenze possono superare i 200 euro

Le polizze auto italiane costano di più che nei maggiori Paesi europei. Ma a impressionare di più è la differenza tra le diverse province

Tra province diverse le differenze possono superare i 200 euro

Le polizze auto italiane costano di più che nei maggiori Paesi europei (vedi anche l'altro articolo in pagina). Ma a impressionare di più è la differenza tra le diverse province. Tra la media delle 10 più care e le 10 meno care corrono ben più di 200 euro. Secondo una ricerca della società di consulenza Boston Consulting il 70% del gap è dovuto alla differenza nella quantità e nel costo dei sinistri tra le diverse parti del Paese.

In termini generali la macro-area più costosa è il Sud e quella meno costosa è il Nord Ovest). E tenendo conto di tutte le province la differenza è pari al 17,3%. Gli assicurati localizzati al Sud pagano un premio più elevato mediamente di 61 euro. Dal 2016 il Centro Italia sta convergendo sui dati (non entusiasmanti) del Sud. Qui il livello decrescente dei prezzi, in forte accelerazione nel periodo 2013-2016, si è negli ultimi tempi stabilizzato.

Da rilevare che sui circa 40 milioni di autoveicoli assicurati, 9,5 milioni aggiungono alla protezione Rc Auto obbligatoria, altre coperture. Quella più diffusa (9,7 milioni di contratti) è la protezione vetri, poi viene quella contro il furto (9,4) e gli incendi (circa 9,2). Nel 2020 le compagnie hanno pagato in risarcimenti 634 milioni per danni atmosferici (per esempio la grandine) e atti di vandalismo, 276 milioni per i furti e solo 23 per gli incendi.

Quanto ai furti ogni anno in Italia vengono rubate quasi due auto ogni mille circolanti (per l'esattezza 1,67). La percentuale sale di molto però nella regione in testa alla classifica (o per meglio dire ultima della classe): la Campania. A Napoli e dintorni sono state sottratte ai proprietari quasi 18mila auto, cinque ogni mille circolanti. La percentuale di recupero, tra l'altro, è insieme a quella del Lazio la più bassa d'Italia: il 30% circa. Ai primi posti per auto rubate oltre al già citato Lazio (11.800) ci sono Puglia (11.200), Sicilia (7800) e Lombardia (6.400) dove però viene rubata una vettura per ogni mille circolanti.

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