Pulire i campi rom? Costa quanto restaurare il Duomo

Con la cifra spesa da Amsa per ripulire i campi nomadi della città potremmo portare avanti i lavori al Duomo. Lo dicono i dati dell’azienda milanese di servizi ambientali: un milione di euro.
Da gennaio la spesa per interventi di sgombero delle aree comunali occupate da nomadi ammonta già a 239.113 euro (500 tonnellate solo al Marchiondi). A fine anno questa pulizia delle aree pubbliche sgomberate - secondo Amsa - peserà per circa 450mila euro sul bilancio. A questa cifra si sommano gli interventi di rimozione di micro-discariche abusive. E già la spesa totale raggiunge gli 800mila euro. Altra voce di spesa è quella ordinaria. Una stima precisa dei cosiddetti «servizi ai campi nomadi ed extracomunitari» parla di 101.500 euro, a cui vanno aggiunti i costi di smaltimento - altri 80mila euro l’anno. Quindi il costo del servizio di «routine» sfiora i 200mila euro. Ma, attenzione, si tratta solo dei cassonetti e della pulizia delle aree circostanti i campi; Amsa infatti non entra dentro gli insediamenti: «I campi sono terre di nessuno, chi garantisce l’incolumità dei nostri addetti?» chiedono dall’azienda. Comunque si arriva presto al milione di euro.
«Non esprimo giudizi - commenta il presidente di Amsa Sergio Galimberti - noi svolgiamo il servizio che siamo chiamati a prestare». Ma la cifra è notevole. Equivalente allo stanziamento comunale per la manutenzione delle case popolari in condizioni di emergenza. O paragonabile alla cifra chiesta al Comune - e promessa - per i lavori di restauro e manutenzione del Duomo.

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