- Capisco Meloni, da un punto di vista politico: mors tua, vita mea; oggi al governo serviva una scossa e soprattutto serviva evitare di lasciare un fianco scoperto alle polemiche giudiziarie. Anche perché, diciamola tutta: Fratelli d’Italia non è mai stato un partito “garantista”, ma conserva quell’indole un po’ manettara che ci fu alle origini nel MSI e che l’epopea berlusconiana ha solo in parte addolcito. Però, purtroppo, dobbiamo prendere atto del fatto che il referendum sulla riforma della giustizia ha fatto trionfare il giustizialismo. Questo Paese, che fino a ieri difendeva il principio sacrosanto secondo cui un politico indagato è innocente e quindi deve restare al suo posto fino alla condanna, almeno quella di primo grado, da oggi prenderà per la tangente la sua deriva manettara. Siamo finiti. La politica è finita.
- Adesso ridiamo. E non per il gravissimo episodio di Bergamo, dove una professoressa è stata accoltellata alla gola da uno studente di 13 anni che aveva nello zaino una scacciacani e indossava una maglietta con scritto “vendetta”. Ridiamo di malinconia perché, quando il ministro Valditara propose di mettere i metal detector in tutte le scuole dopo il caso di La Spezia — dove, lo ricordiamo, un ragazzo ha perso la vita — la sinistra unita urlò contro la militarizzazione delle aule. Ecco. Sappiate che se quel metal detector ci fosse stato, visto che l’aggressione è avvenuta nei corridoi della scuola, oggi la professoressa non sarebbe sotto i ferri all’ospedale di Bergamo. Vergognatevi delle vostre sciocche ideologie.
- Ah, forse è arrivato il momento di abbassare l’età della punibilità penale. Un ragazzino di 13 anni, oggi, può essere pericoloso. E va considerato responsabile delle sue azioni. Punto.
- L’Inps ci informa che ci sono 21,2 milioni di pensioni a fronte di 59 milioni di residenti, secondo l’ultimo censimento. Poco meno della metà di chi vive nel Belpaese gode di un assegno pensionistico, pagato dall’altra metà. Siamo destinati a soccombere.
- Romano Prodi, quello che ha guidato due governi e non è mai andato oltre i due anni di legislatura, sostiene che “questo governo si consumerà da solo”. È tutto stupendo.
- L’Ordine dei giornalisti è indignato per il fatto che tutti i giornali — quasi tutti, a dire il vero, anche Repubblica — abbiano pubblicato il video dell’aggressione del 13enne alla professoressa a scuola. Nessuno ha mostrato le fasi dell’accoltellamento: solo la fase preparatoria, senza mostrare mai il volto del ragazzino. Ed è giusto farlo. È cronaca.
Cosa pensate, che non mostrare gli aeroplani che si schiantano sulle Torri Gemelle avrebbe evitato emulazioni di terroristi in giro per il mondo? Balle. La verità è che i ragazzi, già a 13 anni, vedono robe anche peggiori tra videogiochi, film e serie tv.