«Ridateci il nostro parco». E anche il parroco impugna la penna e firma contro gli extracomunitari sudamericani che si ubriacano e rendono invivibili le notti dei residenti. Non solo. Sabato sera, durante la predica, finito di commentare il Vangelo ha invitato anche i fedeli ad andare a mettere nome e cognome sotto la petizione che chiede di recintare il giardino di via Strozzi, in zona Bande nere, tra viale Caterina da Forlì e via Soderini.
A raccogliere le adesioni la Lega Nord che ha messo in zona un gazebo per chiedere una cancellata a difesa del parco. Un fazzoletto di verde «colonizzato ogni venerdì, sabato e domenica da centinaia di immigrati incivili» accusano i militanti del Carroccio che raccontano di aver raccolto il grido di dolore dei residenti. Che, in moltissimi, hanno firmato tra ieri e sabato per chiedere una recinzione dellarea, così comè già stato fatto in piazza Vetra, in centro. E con ottimi risultati.
«Recintiamo il parco di via Strozzi»
Parroco e Lega chiedono la firma di una petizione
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