Oltre mezzo secolo dopo, il secondo album dei Queen, Queen II, è stato remixato, rimasterizzato ed ampliato. Queen II fu pubblicato originariamente nel 1974 ed è considerato il loro primo vero capolavoro.
Il cofanetto Queen II Collector's Edition 5CD+2LP presenta il mix 2026 dell'album, oltre ad un incredibile audio con le conversazioni dei Queen in studio di registrazione, outtake e demo inediti, tracce live e sessioni radiofoniche. Include anche un libro di 112 pagine contenente fotografie inedite, testi manoscritti e memorabilia, oltre a ricordi dei membri della band raccolti durante scrittura e registrazione dell'album.
"Queen II è stato il salto più grande che abbiamo mai fatto", dice Brian May. "È stato allora che abbiamo davvero iniziato a fare musica come volevamo, piuttosto che come ci stavano spingendo a registrarla".
"Con Queen II, non potevo credere a quanto lavoro ci avevamo messo", aggiunge Roger Taylor. "Sviluppavamo il nostro suono. Ci stavamo innovando con il multitracking ... effetti corali enormi con solo noi tre a cantare".
Queen II è stato indicato, da molti fan nel corso degli anni, come il punto di massimo splendore della band. Tra gli estimatori, il leggendario cantante dei Guns N' Roses Axl Rose, che ha detto dell'album: "Il mio preferito è sicuramente Queen II; dopo un po' di tempo, riascoltandolo, mi avrebbe aperto la mente a tantissimi generi musicali diversi. Da musicista, è qualcosa che ho sempre desiderato raggiungere".
"Volevo dare tutto" disse Freddie Mercury all'epoca. "Tutta la band non ama le mezze misure, e io sono piuttosto duro con me stesso. Non ci sono compromessi".
Originariamente uscito nel Regno Unito l'8 marzo 1974, Queen II suona ancora oggi straordinariamente bene.
Le canzoni spaziano da un'intricata complessità (Bohemian Rhapsody) a brani più grezzi, più essenziali e con meno effetti; rilevante la presenza di voci sovrapposte quasi operistiche e la leggendaria "orchestra di chitarre" di Brian May. RS