Riapertura Torna il Blue Note e i jazzofili tirano il fiato

Per i jazzofili è finita l’astinenza; riparte oggi il Blue Note con un eccezionale calendario di appuntamenti. Stasera e domani apertura (con un unico spettacolo alle 21) con il soulman e «vocal coach» di «Amici» Luca Jurman, che fa sempre il superpieno nel locale di via Borsieri. Sabato doppio spettacolo (21 e 23,30 come è tradizione del locale) con i Big One che rileggono le canzoni e gli show dei Pink Floyd. Martedì 8 all’interno del Festival MiTo) il pianista Michele Di Toro e per il resto della settimana il glorioso re del piano latin jazz Chucho Valdés in quintetto.
Il 15 settembre ci aspetta la raffinata voce di Freddy Cole, fratello del mitico Nat King Cole, che ripassa un repertorio che spazia da Gershwin a Ellington in trio. Divertente e all’insegna dell’improvvisazione il 16 la band 5 Woman 4 jazz con cinque cantanti soliste e una superband, tutti italiani. Il 17, 18, e 19 suoni di confine che miscelano r’n’b, soul, funky; tanto ritmo ma non proprio per puristi i concerti del James taylor Quartet, sempre apprezzatissimo al Blue Note. Il 22 settembre il trio del pianista Alessandro Francesio e il 24 l’inedito trio di figli d’arte Julyan Coryell (figlio del mago della chitarra Larry) alla chitarra, Karma Auger (erede del tastierista blues inglese Brian) alla batteria e Nicklas Sample al basso. Concludono settembre le Swing Out Sister, Bebo Ferra con Rita Marcotulli e l’incursione dei Dirotta su Cuba.

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