Roberto Abbado torna a dirigere l'Orchestra Verdi

In occasione del «trittico» dei concerti di giovedì 24, venerdì 25 e domenica 27 settembre all'Auditorium Cariplo di Milano

Gradito ritorno del maestro Roberto Abbado alla guida dell'Orchestra Verdi all'Auditorium di Milano per l'ultimo appuntamento del mese di settembre nell'ambito della Stagione sinfonica 2009-2010 (giovedì 24, ore 20.30; venerdì 25, ore 20; domenica 27, ore 16). Insieme con lui, due artisti di fama indiscussa, il tenore Marcello Giordani e il clarinettista Matthias Müller. Nella prima parte del concerto verranno presentati due brani raramente eseguiti, le Variazioni per clarinetto e piccola orchestra di Gioachino Rossini con il clarinettista Matthias Müller e Otto romanze di Giuseppe Verdi, nella trascrizione che fece Luciano Berio nel 1991, con la voce di Marcello Giordani, artista considerato dalla critica internazionale uno dei più importanti tenori dei nostri giorni.
Nella seconda parte, un capolavoro della letteratura sinfonica, i Quadri di un'esposizione di Musorgskij, composti in origine per pianoforte e in seguito orchestrati da Maurice Ravel.
Questo programma musicale sarà al centro della tournée che la Verdi farà nelle principali città della Svizzera dal 29 settembre al 3 ottobre, in un calendario che toccherà Berna (29/9, Kultur Casino), Ginevra (30/9, Victoria Hall), San Gallo (1/10, Tonhalle), Zurigo (2/10, Tonhalle) e Basilea (3/10, Stadtcasino), un viaggio Oltralpe per portare la cultura italiana all'estero.
Ricordiamo, inoltre, che Atm metterà a disposizione del pubblico dell'Auditorium di Milano un jumbo-tram straordinario in direzione di piazza Duomo al termine dei concerti di giovedì e venerdì sera per tutta la durata della Stagione sinfonica.
Per quanto riguarda il programma, Le Variazioni per clarinetto e piccola orchestra vennero composte da Rossini nel 1810, durante l'ultimo anno di studio al Liceo Musicale di Bologna e con molta probabilità dovevano essere destinati ad un saggio scolastico. In quegli anni Rossini era molto interessato allo studio dei vari strumenti d'orchestra, oltre che del pianoforte e della composizione, e aveva al suo attivo diversi lavori, spesso eseguiti o diretti da lui stesso durante il liceo.
Le Otto romanze per tenore e pianoforte vennero composte da Giuseppe Verdi tra il 1838 e il 1847, come studi per scene e arie di melodrammi verdiani. Nel 1990 Luciano Berio utilizzò questo materiale, orchestrandolo in diversi modi, una volta "rendendo filologicamente omaggio al gesto orchestrale verdiano", un'altra "commentando storicamente il discorso musicale originario". La prima esecuzione si ebbe il 27 settembre 1991 a Padova, con la English Chamber Orchestra diretta da Luciano Berio e il tenore José Carreras.
Maurice Ravel, maestro dell'orchestrazione, è anche l'autore della versione sinfonica dei Quadri di un'esposizione che Musorgskij scrisse per pianoforte. Musorgskij compose i Quadri nel 1874 sull'onda delle impressioni ricevute da una mostra del suo amico pittore Viktor Hartmann. Autentico manifesto della musica a programma, l'opera descrive le diverse impressioni del visitatore di fronte ai paesaggi ora bozzettistici ora malinconici ed ora grandiosi raffigurati dal pittore. Un tema di raccordo, la celebre Promenade, collega i diversi momenti sottolineando con un'allusione alla scala pentatonica tipica dell'antica musica russa, il carattere "nazionale" della composizione. Il musicista francese condusse a termine l'orchestrazione nel 1922, dietro invito del diretto-re d'orchestra Koussevitzky, con un rispetto pressoché assolu-to del testo originale. Per informazioni: tel. 02-83389401/2/3, www.laverdi.org.