Roma Pronti Totti e Pizarro con 18.000 supporter al seguito

Diciottomila tifosi giallorossi invaderanno oggi Verona (ma qualcuno è già partito ieri) con l’obiettivo di spingere la Roma verso un’impresa storica dopo la bellissima rimonta degli ultimi mesi. La Questura di Verona ha predisposto un imponente schieramento di forze dell’ordine, ma tuttavia rifiuta l’idea di una città off-limits. E un centinaio di tifosi ha salutato la squadra a Fiumicino, prima della partenza dell’aereo per Verona. «Mi piace pensare che il nostro gladiatore sarà il pubblico», ha detto Ranieri.
Comunque andrà a finire il tecnico romano è già contento, ma chiede ai suoi un ultimo sforzo per «arrivare a quota 80 punti, poi staremo a vedere». La vigilia in casa giallorossa è serena, tutti convocati per l’ultimo match compreso Riise squalificato. «Stiamo mantenendo la promessa fatta ai tifosi, ce la stiamo giocando fino alla fine», ha detto Ranieri. Che ieri ha ammesso: «Siamo un po’ stanchi, la squadra ha cominciato a lavorare quando tutte erano ancora al mare e se a settembre, quando sono arrivato qui, mi avessero detto che oggi saremmo stati a questo punto nessuno ci avrebbe creduto. Ma abbiamo ancora tante energie nervose».
Totti e Pizarro sono rientrati in gruppo, completo anche il recupero di Vucinic che non segna da un mese ma è sembrato di nuovo brillante. Il solo acciaccato è Julio Baptista, che potrebbe andare in tribuna. Ranieri deve scegliere tra due soluzioni: Perrotta trequartista e Taddei al suo fianco o Perrotta mediano e Menez trequartista, col brasiliano in panchina. Nelle ultime ore la prima soluzione prende terreno. In difesa Cassetti a sinistra al posto di Riise.

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