Coronavirus, Raggi: "Da oggi blocchi stradali"

La sindaca in una diretta Facebook invita la cittadinanza a restare a casa. "Vorrei fare meno multe, vorrei che i vigili la sera mi dicessero: va tutto bene"

"Da oggi blocchi stradali per limitare i contagi". Le parole di Virginia Raggi, la sindaca di Roma, arrivano in un giorno difficile per la città. I malati, affetti da polmonite da coronavirus, sono tornati ad aumentare dopo giorni di calma relativa. Il suo è un video su Facebook. Una diretta, come ormai vanno di moda tra i politici del mondo occidentale. Figli della tecnologia. "Preferirei poter fare molte meno multe e che i miei vigili la sera mi dicessero che non hanno multato nessuno perché non hanno trovato persone in strada". Ma non è così, almeno, non sempre.

"È importante restare a casa. Dobbiamo fare tutto il necessario per rispettare le scadenze del 25 marzo e del 3 aprile. Da oggi sono partiti i blocchi stradali, rafforzeremo i controlli nel municipio V da dove arrivano molte segnalazioni". Nel frattempo, stanno andando avanti le sanificazioni. E, ogni notte, Ama pulisce un municipio. Uno spazio di terra che spesso è grande da solo come una intera città italiana.

"Sto sentendo la protezione civile nazionale e locale per avere un primo stock di mascherine per i vigili, per gli operatori Atac e Ama. Oggi abbiamo aperto un nuovo ospedale. È evidente che la priorità va data prima al personale medico e sanitario". Intanto si muove anche l’opposizione. "Chiediamo nuovamente alla giunta Raggi di mettere in atto la sanificazione delle strade, dei quartieri della capitale, municipio per municipio". Lo scrive in un comunicato il segretario del Pd Lazio, senatore Bruno Astorre.

"Raggi - aggiunge - convochi i sindaci dell’area metropolitana, e con tutti i mezzi a disposizione, dia loro una mano, considerando che in provincia di Roma, con lungimiranza, molti hanno già avviato queste operazioni per contrastare il virus. E dia un sostegno agli sforzi che cittadini, medici e personale paramedico stanno sostenendo in questa straordinaria emergenza". Torniamo al coronavirus, appunto.

Dopo un weekend con una crescita controllata, si è registrato un nuovo aumento di casi positivi a Roma e sul litorale. Il picco, secondo gli esperti, è previsto tra martedì e giovedì. Ma i dati delle Asl nella capitale raccontano come il quadrante sud-est e le aree di Ostia e Fiumicino, hanno fatto registrare ventiquattro pazienti contagiati in più rispetto quelli delle 24 ore precedenti. Secondo i dati delle Asl i numeri sono aumento in tutto il Lazio, rispetto alle giornate di venerdì, sabato e domenica.

Solamente nella giornata di oggi sono registrati 87 contagi totali. Poca cosa rispetto ai focolai del nord. Pesa sul dato medio l’improvvisa impennata dei malati alla Asl Roma 4, quella del litorale nord che comprende Ladispoli, Santa Marinella e Civitavecchia. Secondo le proiezioni degli scienziati si dovrebbe arrivare alla data del (possibile) piccolo, quella del 19 marzo, intorno a quota 800 contagi in tutto il Lazio, con 250 a Roma città. Ma, al momento, queste sono solamente previsioni. C’è ancora da attendere. Intanto, le istituzioni invitano la cittadinanza a non uscire. State a casa.

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