Coronavirus, stop al pagamento delle strisce blu a Roma

Sospensione del pagamento dei parcheggi. La sindaca Raggi dovrebbe firmare oggi un’ordinanza per rendere gratuite le soste sulle strisce blu della capitale

Nell’anno 2019 l’amministrazione capitolina ha incassato, con quasi 2mila sanzioni al giorno, ben 38 milioni di euro. Una cifra importante alla quale non si voleva rinunciare neanche al tempo del coronavirus. Ma i piani della sindaca, Virginia Raggi, sono cambiati improvvisamente. Anche se con un ritardo madornale rispetto a quanto fatto dai sindaci nel resto della penisola. Ma tant’è: meglio tardi che mai. Come si dice in questi casi. La notizia è che da domani, giovedì 19 marzo, a Roma non si pagherà più il parcheggio sulle strisce blu.

Oggi Raggi firmerà un’ordinanza in base alla quale renderà gratuito il parcheggio in tutta la città in questi giorni di emergenza legati alla diffusione del nuovo coronavirus. In provincia di Roma i sindaci di Pomezia, Ardea, Anzio e Nettuno avevano già deciso di sospendere, fino al 3 aprile, i pagamenti dei parcheggi. I quattro sindaci si erano riuniti su Skype: "Abbiamo fatto il punto della situazione e ci siamo coordinati sulle prossime misure da mettere in campo, come la sospensione dei parcheggi a pagamento", aveva commentato il sindaco di Pomezia, Adriano Zuccalà.

Da giorni, infatti, nel resto del Paese, le strisce blu sono diventate gratuite. A Torino la pentastellata Chiara Appendino ha sospeso la sosta tariffata almeno fino al 25 marzo. Stessa cosa a Milano dove il sindaco, Beppe Sala, ha permesso a tutti di parcheggiare gratuitamente in città sia sulle strisce gialle, riservate ai residenti, che su quelle blu. Le opposizioni avevano più volte chiesto che anche nella capitale ci fosse lo stop ai pagamenti dei parcheggi. Ma il Campidoglio non sembrava dare ascolto alle richieste.

"Rendere liberi i parcheggi per favorire le necessità di movimento di chi è chiamato a recarsi al lavoro in quanto impegnato in servizi o produzioni essenziali o indifferibili, a partire da quelle sanitarie, di pubblica sicurezza, di utilità pubblica e per evitare l’affollamento nei mezzi di trasporto pubblico", avevano dichiarato i consiglieri del gruppo Pd capitolino, Marco Palumbo e Ilari Piccolo. "Bisogna seguire l’esempio di Torino o di Milano. Non è difficile. La sindaca Raggi la smetta con i siparietti su Facebook e segua l’esempio del sindaco Giuseppe Sala che ha già firmato un’ordinanza che permetterà a tutti di parcheggiare gratuitamente sia sulle strisce gialle notoriamente destinate ai residenti che su quelle blu normalmente a pagamento".

Dello stesso parere Maurizio Gasparri, commissario di Forza Italia per Roma capitale: "La sindaca, malgrado l’emergenza che ha portato alla riduzione degli spostamenti e del traffico, si ostina a mantenere le tariffe per il parcheggio sulle strisce blu. In tutta Italia, da Nord a Sud, a partire da Torino, amministrata da una Sindaca del M5S, sono stati sospesi i pagamenti per le sosta delle auto sulle strisce blu e, in alcuni casi, viene consentito anche l’utilizzo degli spazi delimitati dalle strisce gialle", aveva tuonato. Da domani le cose cambieranno. E, per una volta nella città eterna, le cose andranno meglio.

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