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Cronaca locale

Gli effetti della deroga salva occupanti sul 95% dei casi: insorge il centrodestra

Un vero e proprio "libera-tutti" il provvedimento del sindaco Gualtieri, che intende consentire anche agli abusivi residenza e allaccio alle utenze. Insorgono i consiglieri comunali di centrodestra

Gli effetti della deroga salva occupanti sul 95% dei casi: insorge il centrodestra

Sta facendo davvero molto discutere la deroga al decreto Lupi voluta dal sindaco di Roma Roberto Gualtieri al fine di garantire residenza e utenze a tutti quei soggetti ritenuti "fragili". Nella platea di persone che rientrano nella direttiva del primo cittadino non solo over-65, disabili e minori, ma anche richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale.

Tutti potranno chiedere e ottenere residenza e allaccio alle utenze, anche da abusivi. Gualtieri è stato molto chiaro: "La dignità delle persone viene prima di tutto". Non sono mancate, ovviamente, le polemiche, soprattutto da parte del centrodestra.

"C'è diritto di residenza". Così Gualtieri "coccola" gli occupanti abusivi

Ma in cosa consiste, in sostanza, questa deroga all'articolo 5 del decreto Lupi? "Parliamo del 95 per cento del totale delle persone interessate, se restiamo sulle medie rilevate nei censimenti fatti negli edifici sgomberati di viale delle Province e dell'ex clinica Valle Fiorita", riferisce a Il Messaggero Yuri Trombetti, consigliere comunale Pd e presidente della commissione Patrimonio e Politiche abitative.

Molto semplice, dunque. Il provvedimento del sindaco mira a disattivare quella legge nazionale che dispone il divieto di residenza e allacciamento ai pubblici servizi nei confronti di tutti coloro che hanno occupato illegamente un immobile, oltre che l'impedimento per 5 anni di entrare in graduatoria per l'assegnazione di alloggi popolari.

Non si può certamente negare che siano comunque tanti i soggetti fragili che hanno tutto il diritto a possedere una casa e sono ancora in attesa. Secondo recenti stime, parliamo di circa 13mila nuclei familiari in attesa di un alloggio Erp. Proprio per sopperire a tale problema, il Comune di Roma prevede di acquistare nuovi appartamenti da destinare a chi ne ha bisogno. Si parla di una futura spesa pari a 120 milioni di euro per 4-500 unità immobiliari.

Per il centrodestra, tuttavia, non è accettabile che il sindaco Gualtieri e la sua giunta stiano prendendo provvedimenti anche nei confronti di chi commette delle illegalità. Per i consiglieri comunali Federico Rocca e Rachele Mussolini non è possibile che si arrivi addirittura a "concedere la residenza anagrafica agli occupanti abusivi, alla faccia di con grandi sacrifici paga un affitto o un mutuo, o chi da anni attende in graduatoria l'assegnazione di un alloggio popolare".

La battaglia, dunque, è ancora aperta. Rocca e Mussolini (FdI) hanno tutta l'intenzione di presentare un esposto alla Corte dei conti e intendono interpellare il prefetto do Roma e il Segretariato generale per avere risposte circa la legittimità della direttiva del sindaco.

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