MagicLand, pestati a sangue mentre erano in fila

Sul fatto indagano i Carabinieri della Compagnia di Colleferro. Gli aggressori potrebbero essere dei ragazzi di origini campane, con accento marcato

Dal sito anagnia.com
Dal sito anagnia.com

Due ragazzi, Martina e Riccardo, secondo quanto da loro stessi raccontato sarebbero stati pestati a sangue mentre si trovavano in fila per accedere alle attrazioni del parco divertimenti “MagicLand” di Valmontone, comune in provincia di Roma.

Aggrediti mentre erano in coda

Come riportato dal sito Anagnia.com, una delle due vittime del pestaggio, Martina, ha raccontato: “Io e il mio amico siamo stati aggrediti, il giorno di Halloween, da una coppia ragazzo e ragazza che parlavano con chiara inflessione napoletana muniti di tirapugni, e ad oggi, a causa della carenza di personale addestrato alla sicurezza e negligenza dello staff, i responsabili della brutale e incomprensibile aggressione sono fuggiti, senza essere stati identificati”. La giovane ha poi detto che vorrebbe denunciare o pubblicare quanto accaduto a loro, in modo da salvaguardare altri, con la speranza che non capiti più. “Ciò che abbiamo vissuto non è così distante dalla storia del pestaggio di Willy, che se non interveniva una donna forse sarebbe andata molto peggio. Questa non è solo un accadimento personale, ma è il riflesso della condizione sociale in cui tutti viviamo, che può capitare a chiunque” ha continuato la ragazza riferendosi alla tragica fine che ha fatto il 21enne di origini capoverdiane, Willy Monteiro Duarte, pestato a morte la notte del 6 settembre 2020.

La vittima: "Nessuno ci ha aiutati"

Secondo quanto asserito dalla giovane nessuno dei presenti sarebbe intervenuto per cercare di aiutarla mentre veniva colpita dalla coppia sulle strutture in ferro. Ha infatti sottolineato: “Nessuno ha fatto nulla, nessuno ha agito per interrompere la violenza, nonostante il gran numero di persone presenti. Questo credo sia un vero e proprio schiaffo in viso a chi non ha la sensibilità di aiutare umanamente un proprio simile per paura o per noncuranza. Ad oggi io e il mio amico abbiamo 10 giorni di prognosi salvo complicazioni”. I due sono stati infatti trasportati in ospedale, a Colleferro. La direzione del parco MagicLand ha fatto sapere che nel giorno di Halloween e negli altri vicini alla festa, era stato messo in atto un importante servizio di controllo su tutta l’area del parco. Inoltre, sempre secondo quanto affermato dalla direzione, per tutto il giorno è stata presente una ambulanza con personale sanitario.

L'aggressione

Stando alla denuncia delle due vittime sarebbero state aggredite da una comitiva di ragazzi tra i 20 e i 25 anni la sera del 31 ottobre verso le 18,30. Addirittura, sempre secondo Martina, qualcuno del gruppo avrebbe anche ripreso il pestaggio con il cellulare. Come riportato da Romatoday, la coppia di amici era arrivata a MagicLand verso mezzogiorno e, dopo qualche giostra e uno spuntino veloce, si erano messi in fila per accedere all’attrazione chiamata 'Hunter Hotel'. Mentre erano in coda però qualcuno ha iniziato a spingere. Si trattava di un gruppo di ragazzi probabilmente campani, dall’accento che avevano.“Volevano passarci avanti. Ho provato a calmarli chiedendo un po’ di educazione e rispetto". Ma la richiesta non sembra essere piaciuta alla comitiva che, anzi, ha reagito aggredendoli. Martina ha raccontato alle forze dell’ordine la brutale aggressione subìta, cercando anche di fare un identikit del suo aggressore: "Un ragazzo, con la barba e la giacca in pelle, mi ha iniziato a tirare i capelli, strattonandomi".

Martina sarebbe stata la prima a essere colpita e Riccardo, vista l’amica in difficoltà, sarebbe intervenuto per aiutarla. A quel punto però il ragazzo lo avrebbe colpito sul viso ripetutamente con un tirapugni. “Contemporaneamente è intervenuta anche una ragazza con una felpa rosa, che mi ha preso per i capelli. Poi mi ha aggredito pure il ragazzo, quello che aveva già pestato Riccardo, e con dei pugni al collo mi ha fatto sbattere contro la struttura in ferro. Una signora, l'unica che ha provato a intervenire è stata spintonata e, cadendo, ha perso i sensi" ha aggiunto Martina.

Cosa ha detto la direzione di MagicLand

Andrea Dei, responsabile operativo di MagicLand, ha rassicurato le vittime e gli altri clienti sulla sicurezza nel parco: "Come sempre accade, soprattutto nelle giornate di forte afflusso, è stata fatta un'opera di filtraggio controllando che nell'area non venissero introdotti oggetti contundenti. La sicurezza interna, appena notata l'aggressione, è intervenuta prestando il primo soccorso. Il personale medico è arrivato in pochi minuti così come le forze dell'ordine. Siamo a disposizione degli inquirenti, anche per mettere a servizio delle indagini le immagini del servizio di sorveglianza che puntano all'ingresso del parco".

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