Cronaca locale

"Non state in giro oltre le 2": gli avvertimenti choc su Roma

L'Università per stranieri John Cabot ha lanciato alcuni avvertimenti ai propri studenti circa i rischi che si correrebbero a Roma nella notte di Halloween. "Percorrete strade illuminate"

"Non state in giro oltre le 2": gli avvertimenti choc su Roma

Che la sicurezza e la prudenza non siano mai abbastanza è una frase fatta che va bene in ogni contesto e aiuta a tenere alta la soglia dell'attenzione quando si corre qualche pericolo. La produzione di alcune norme che mettono in guardia studenti universitari su come proteggersi al meglio nella notte di Halloween a Roma ad alcuni è sembrata un po' eccessiva: è quanto ha pubblicato sui canali social la John Cabot University, l'università americana che ha sede nel cuore di Trastevere e accoglie ragazzi da tutto il mondo.

Gli avvertimenti

E così, in quelle che sono chiamate "Halloween safety tips", consigli per la sicurezza di una festa molto sentita negli Stati Uniti, compaiono avvertimenti come il "non andare a un party senza un amico", "chiama un taxi se fai tardi", "non perdere mai di vista il tuo cocktail" ma soprattutto "non rimanere in giro oltre le 2" e il consiglio di percorrere sempre strade illuminate. In questo modo la Capitale viene dipinta come una città molto pericolosa.

"Dritte per stare sicuri"

Non la pensa così il presidente dell'Università, Franco Pavoncello, che a Repubblica dichiara che si tratta di "un messaggio che dà suggerimenti agli studenti per stare sicuri". In pratica si tratta di alcune dritte "da seguire per evitare guai, indicazioni che diamo ai ragazzi e alle ragazze per trascorrere una serata di Halloween tranquilla". Le cronache ci consegnano, troppo spesso, episodi di violenza sessuale che si sono consumati a Roma così come in altre grandi città italiane ed europee nel corso degli ultimi anni ma che sicuramente non sono legati ad un giorno dell'anno in particolare: lo spiega chiaramente anche il magistrato Maria Monteleone che negli anni 2010-2020 ha coordinato i pm che si sono occupati di contrastare le violenze fisiche. "Sono diversi gli episodi che si sono verificati nel corso degli anni. Ritengo molto probabile che tanti siano anche i casi non denunciati. Durante gli anni in cui ho guidato il pool ricordo una quarantina di inchieste".

I vertici dell'università, venuti a conoscenza di queste storie, hanno deciso di avvertire ragazze e ragazzi senza fare alcuna distinzione. Anche l'associazione "Abitanti centro storico" di Roma non si stupisce in merito alle dritte della John Cabot. "L'attenzione alla sicurezza personale non è mai troppa, visto come vanno le serate nella Capitale", afferma la presidente, Viviana Di Capua.

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