Parcheggio ostaggio dei rifiuti. Spunta discarica choc a Roma

Doveva aprire i battenti nel 2012 con l’inaugurazione della fermata della metro B1. Invece, per colpa delle lungaggini burocratiche il parcheggio di scambio di piazza Annibaliano è ancora off limits. E nel frattempo è diventato una discarica

Doveva restituire al quartiere centinaia di posti auto persi con la costruzione della metro B1. E invece il maxi parcheggio interrato di piazza Annibaliano da otto anni è abbandonato al degrado.

Il motivo? Per aprire i battenti servono dei lavori di adeguamento. I soldi, circa 4 milioni di euro di fondi europei, sono disponibili dall’aprile del 2018. "Ma finora il Campidoglio non è ancora riuscito a pubblicare un bando per far partire i lavori e consegnare alla cittadinanza quest’opera infrastrutturale fondamentale", attacca Lavinia Mennuni, consigliere comunale di Fratelli d’Italia e membro della commissione Mobilità, che sul caso ha presentato un’interrogazione in Campidoglio.

Oltre 7500 metri quadri, 273 stalli, che rappresenterebbero una boccata d’ossigeno per un quartiere, il Trieste Salario, con una carenza importante di parcheggi. La road map tracciata a febbraio del 2018 dal presidente della commissione Mobilità, Enrico Stefàno, prevedeva l’approvazione del progetto da parte di Roma Metropolitane entro il 2019 e la pubblicazione delle gare d’appalto entro novembre. Siamo all’inizio dei 2020 e dei bandi ancora non c’è traccia. Per Holljwer Paolo, consigliere del partito di Giorgia Meloni al II Municipio, "di questo passo sperare in un’apertura entro il 2022 è un’utopia".

Il piano esecutivo è stato approvato soltanto il 31 dicembre, con oltre sei mesi di ritardo sulla tabella di marcia. Ora si aspetta la pubblicazione del bando di quasi 4,3 milioni di euro per completare i lavori. Nel frattempo però gli accessi alla struttura si sono trasformati in discariche e rifugi per sbandati e senzatetto. "Il parcheggio ormai è in balìa di degrado e sporcizia - denunciano i residenti - ci sono comitive di alcolizzati che si sono stanziati qui, e qualcuno approfitta di questi luoghi abbandonati anche per drogarsi".

L’ingresso per i vigili del fuoco è sbarrato da immondizia e cocci di bottiglia, mentre dal lato opposto le scale di sicurezza sono diventate la casa di alcuni senza fissa dimora. "Questa – denuncia Paolo – è diventata un’area di bivacco, totalmente lasciata all’incuria e piena di pericoli, ormai è una terra di nessuno". Una vergogna tutta romana, visto che il parcheggio di scambio è praticamente ultimato, salvo alcuni interventi di adeguamento che faticano ad essere realizzati, per colpa di burocrazia e rimpalli diresponsabilità.

Un’opera incompiuta che potrebbe incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico e dare respiro all’intera zona. "La carenza di parcheggi è stata aggravata anche con la decisione di istituire la sosta a rotazione nelle vie commerciali, con l’obbligo di pagare le strisce blu anche per i residenti, il quartiere ormai è congestionato", denuncia chi abita da queste parti. "Una situazione che rischia di aggravarsi con la delibera municipale che proprio a Piazza Annibaliano ha programmato, a partire dal prossimo giugno, di allestire una delle manifestazioni dell’estate romana", aggiunge Paolo. "Il rischio - avverte il consigliere - è che la zona subisca ulteriori problemi sul fronte della mobilità".